Il presidio
Rapina, carabinieri a caccia del terzo giovane ladro
PORTOFERRAIO. Proseguono incessantemente le indagini dei carabinieri di Portoferraio sull’aggressione e la rapina ai danni di un’impiegata Moby, a cui martedì scorso è stata strappata la borsa con...
PORTOFERRAIO. Proseguono incessantemente le indagini dei carabinieri di Portoferraio sull’aggressione e la rapina ai danni di un’impiegata Moby, a cui martedì scorso è stata strappata la borsa con 45mila euro.
Attualmente sono chiusi nel carcere livornese delle Sughere Luca Maraglino, 18 anni, e Leonardo Tarantino, 20 anni, fermati dai carabinieri martedì pomeriggio dai militari e ritenuti responsabili della rapina.
I due giovani sono in attesa del pronunciamento del Gip di Livorno che deciderà se accogliere o meno il fermo richiesto dal Pm Massimo Mannucci. In particolare il giudice delle indagini preliminari stabilirà se i due giovani dovranno restare in carcere o se potranno usufruire di misure cautelari meno restrittive.
Resta ancora in libertà, invece, il terzo uomo che ha partecipato, presumibilmente facendo da palo, durante la rapina. Secondo una prima ricostruzione Tarantino e Maraglino avrebbero aggredito l’impiegata Moby, per poi passare la borsetta strappata al terzo uomo che, diversamente da quanto hanno fatto i due arrestati - scappati in sella a uno scooter - si è dato alla fuga a piedi con la refurtiva, un fondo cassa da 45mila euro.
Il terzo responsabile, al momento, non ha ancora un volto. I carabinieri stanno ricostruendo dettagliatamente la vicenda e raccogliendo gli elementi necessari per poter procedere all’identificazione che, tuttavia, non è ancora arrivata.
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