Italia
Lacrime tra gli amici dell’Uci Interrotta la gita ad Assisi
PIOMBINO. La notizia è arrivata con una telefonata mentre erano a tavola, ad Assisi: «Ragazzi, Silvano è morto, con la bici...». Così, fra i componenti di quella che è una gita abituale, la “Pedalata...
PIOMBINO. La notizia è arrivata con una telefonata mentre erano a tavola, ad Assisi: «Ragazzi, Silvano è morto, con la bici...». Così, fra i componenti di quella che è una gita abituale, la “Pedalata di Primavera” dell’Unione ciclisti, dopo le lacrime, la decisione è stata immediata. Sospesa la tappa di oggi (Assisi-Trasimeno) e rientro a Piombino.
«C’è sembrato il minimo – spiega Piero Cristiani, segretario dell’Unione ciclistica Piombino – per rispetto a Silvano e alla famiglia. E poi qui nessuno ha più voglia di pedalare». Pisano avrebbe dovuto far parte della comitiva, ma poi aveva rinunciato. «Destino maledetto – dice Cristiani – e pensare che l’avevo preso in giro perché lui era fortissimo in salita e stavolta, in Umbria, avrebbe trovato pane per i suoi denti... Era venuto tante volte alla “Pedalata di Primavera”, stavolta purtroppo no. Silvano era un leader, caricava sempre tutti, è stato davvero un personaggio indimenticabile».
«Domattina (oggi per chi legge ndr) – dice il presidente dell’Unione ciclistica Sergio Guidoni – saremo in piazza Verdi alla “Pedalata azzurra”, a sostegno della campagna europea “Salva i ciclisti”. E lì ricorderemo Silvano». (cloz)
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