Il Tirreno

Principessa, avvio nel caos dei parcheggi a pagamento

di Paolo Federighi
Principessa, avvio nel caos dei parcheggi a pagamento

Per ora sono stati installati solo sei parcometri, all’incirca uno ogni 500 metri Sul lato monte ci sono ancora i vecchi cartelli che indicavano il posteggio libero

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SAN VINCENZO. Dal primo giugno sul viale della della Principessa - nel tratto che coincide con l’intera estensione del parco di Rimigliano e, salvo 700 metri gratuiti in coincidenza del Podere Tuscania, fino alla Torraccia - per parcheggiare si paga. E lo si farà fino al 30 settembre, sul lato mare e sul lato monte.

Ma tutto, in questi primi giorni, è filato proprio liscio? Non esattamente. Intanto è da specificare un fatto: il personale della cooperativa incaricata della custodia dei parcheggi, a quanto pare, esegue soprattutto servizio di informazione, senza troppa rigidità, visto che su un tratto di strada di oltre tre chilometri interessato dai parcheggi blu, i parcometri, al momento, sono soltanto sei – tutti collocati sul lato mare, sopra il cordolo giallo di separazione tra i parcheggi e la pista ciclopedonale – e non sono dotati ancora della relativa segnaletica.

Un parcometro ogni 500 metri circa, quindi. Sul lato monte, come già abbiamo accennato, vi sono circa 700 metri liberi e non delimitati dalla striscia blu – a partire dall’altezza del Tuscania – mentre prima e dopo i posti sono tutti a pagamento, compreso il piazzale della Torraccia (sul quale non si paga ancora per l’assenza di parcometri). I parcheggi per i disabili sono a gruppi di quattro in prossimità dei parcometri, sul lato mare. Sul lato monte - e ciò trae in inganno molti - vi sono ancora collocati i vecchi cartelli che consentono il parcheggio libero e gratuito sulla banchina. Sempre sul lato monte, è disegnata una striscia continua blu lunga quanto l’intero tratto coincidente con il parco di Rimigliano (circa tre chilometri), affiancata dalla precedente, di colore bianco.

La confusione, per il turista – ma anche per i residenti nei vicini Comuni e per i sanvincenzini, alcuni dei quali hanno pagato il parcheggio nonostante in realtà siano esentati – non è trascurabile. La situazione di pericolosità della viabilità, nonostante il limite di velocità sia stato portato dal 1° giugno a 50 km/h, è la stessa già descritta l’anno scorso, e cioè alta. Solo che quest’anno, in più, chi parcheggia sul lato monte deve attraversare la strada tre volte prima di recarsi in spiaggia, e spesso in tratti in cui non vi sono strisce pedonali. La situazione di caos è destinata a crescere negli affollati mesi di luglio e agosto. Una scelta, quella di trasformare entrambi i lati di via della Principessa in parcheggi blu, che porterà nelle casse comunali 40.000 euro. A fronte, infatti, di introiti stimati in 130.000 euro - come si evince dal bilancio di previsione appena approvato - il Comune sborserà 90.000 euro per la cooperativa che custodisce i parcheggi.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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