Il Tirreno

Cinque giorni di green economy

di Francesca Lenzi
Cinque giorni di green economy

Torna il festival “Quanto basta” con conferenze, stand, curiosità e il concerto di Bobo Rondelli

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PIOMBINO. Prenderà il via martedì prossimo la terza edizione del festival dell’economia ecologica, “Quanto basta” che, al pari del primo anno, riceve come soddisfazione preventiva la medaglia di rappresentanza dal Presidente della Repubblica. Dal 5 al 10 giugno Piombino ospiterà ancora una volta dibattiti, incontri e mostre intorno al tema dell’ambiente.

«Anche quest’anno, con sempre maggiore impegno, riusciamo a realizzare iniziative prestigiose – afferma il sindaco Gianni Anselmi – Di valore è in particolare l’intreccio con il campo della scuola, sino alla collaborazione con la scuola superiore di studi universitari S. Anna. Economia, ecologia e cultura: un cammino che prosegue, secondo un’idea che non vede l’amministrazione semplice erogatore di servizi, ma promotore di riflessioni non solo localizzate. Sì a un approccio rivolto alle complessità, no alla banalizzazione della politica, per un equilibrio tra pensiero e ricerca delle soluzioni».

Dello stesso tenore il presidente Asiu, Fulvio Murzi: «In un momento di difficoltà come azienda non ci siamo chiusi, ma studiamo e progettiamo per il domani».

I numeri. Oltre cinquanta eventi, tra lezioni, convegni, presentazioni, stand, proiezioni ed eventi (mercoledì, ore 21,30 in piazza Bovio il concerto di Bobo Rondelli) di varia natura. Il tutto distribuito in cinque giorni, per una manifestazione che costa complessivamente 220mila euro.

Sul totale il Comune concorre con 25mila euro, mentre la Regione copre con 80mila euro. Contributo minimo quello della Provincia (3mila euro), al contrario versamento decisamente importante dalla Camera di commercio (30mila), con il resto del finanziamento garantito dagli oltre 20 sponsor.

Il programma. L’apertura ufficiale del festival è prevista per martedì alle 16,30 al Castello, alla presenza di Anselmi, del presidente della Provincia Giorgio Kutufà, e di Roberto Nardi presidente della Camera di commercio Livorno. A seguire subito un primo appuntamento di prestigio con la lezione magistrale su “Costituzione e tutela del paesaggio”, tenuta dall’archeologo e storico dell’arte Salvatore Settis, sino al 2010 direttore della scuola normale superiore di Pisa. Sempre martedì, alle 18,30 al Rivellino, si parla di Conglomix, con Fulvio Murzi e altri ospiti. Nadia Urbinati (politologa e giornalista), Marc Augè (etnologo e antropologo), Vittorio Cogliati Dezza (presidente Legambiente), e ancora l’ex segretario della Cgil Guglielmo Epifani, gli assessori regionali Anna Marson e Anna Rita Bramerini, l’accademico Andrea Segré, sono solo alcuni dei nomi, fra i più importanti, coinvolti nella manifestazione. Ricco anche il programma per i più giovani, tra la presentazione dei Call for Papers (martedì ore 9,30 al Castello) e gli incontri dedicati agli studenti delle scuole di Piombino, dalle elementari alle superiori. «Mai come quest’anno il territorio sarà protagonista – spiega Rosaria Costantini di Sicrea, organizzatore del festival – In tal senso va il coinvolgimento di associazioni e soggetti locali».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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