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Casotto non ancora demolito

Casotto non ancora demolito

Lavori a gran ritmo al complesso turistico: apertura entro luglio

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PIOMBINO. I lavori proseguono a pieno ritmo sotto viale Amendola per la realizzazione del complesso turistico-ricettivo che prevede la presenza di bar, ristorante, piscina e affittacamere (6 camere in totale).

La speranza della ditta costruttrice, La Sorgente, è di terminare i lavori al più presto e aprire per la fine di luglio.

Al di là della tempistica quel che intanto è certo riguarda il casotto in muratura che dovrà essere demolito.

La struttura, attaccata nelle scorse settimane da più parti in quanto non presente dal progetto, altro non è che il vano contatori.

Una baracchina a norma, staccata dai fabbricati, tenendo conto dei requisiti di sicurezza, secondo Antonino Simeti, amministratore delegato della Sorgente.

Giudizio rovesciato tuttavia quello dell’amministrazione comunale piombinese che nella figura dell’assessore Luciano Francardi parla di “non conformità” secondo il piano della costa per il quale «i locali tecnici debbano essere integrati o adiacenti alle strutture».

Ecco allora la decisione di far demolire il casotto.

Disposizione girata alla ditta costruttrice una ventina di giorni fa, con l’obbligo, entro 60 giorni dalla comunicazione, di abbattere la struttura e di rifarla secondo i criteri stabiliti dal piano, ovvero interna o adiacente ai complessi edificati.

Insieme all’avviso alla Sorgente è pure arrivata la denuncia penale, provvedimento che parte in automatico di fronte a un caso di abuso edilizio.

«Per ora il casotto è in stand-by – afferma Simeti – Aspettiamo un attimo di capire quali potrebbero essere le alternative, considerando che dovranno esserci altri due contenitori, per il gas e per l’acqua».

«Se poi dovremo buttarlo giù lo faremo – prosegue – tanto il tempo che ci vuole è veramente poco, e l’importante per noi è rientrare nelle regole».

Intanto i lavori proseguono incessantemente sotto viale Amendola, con l’obiettivo di rispettare i tempi previsti.

«Speriamo di aprire almeno per la fine di luglio – conferma Simeti – La stagione tra l’altro ci sta aiutanto, con un tempo che sta ritardando le belle giornate. La volontà è perciò di prendere almeno l’ultima parte dell’estate. Ad oggi i fabbricati sono tutti finiti».

«Adesso lavoriamo sulle finiture interne, già a buon punto, e su quelle esterne, oltre alla realizzazione della piscina».

Francesca Lenzi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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