Il Tirreno

Il Comune vuole l’albergo, la Lega non molla Salivoli

di Cecilia Cecchi
Il Comune vuole l’albergo, la Lega non molla Salivoli

Alla riunione sul regolamento urbanistico 140 soci a difendere spazi e attività Proposto l’uso di altre aree. Francardi: «Miglioramenti con le osservazioni»

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PIOMBINO. Alla riunione sul regolamento urbanistico, o meglio sulla prevista struttura turistica al Vallone - lunedì sera- con l’assessore Francardi c’erano 140 soci della Lega navale.

Il presidente Romano Bastianini, dando inizio all’incontro, ha ricordato cos’è la Lega a livello nazionale e locale «opera – ha detto – nel sociale, nel campo della vela, per le attività di mare e per la salvaguardia dell’ambiente. Per noi questa location è di vitale importanza e la zona è stata resa fruibile grazie al sacrificio dei soci. Da qui il disappunto nella posizione che ha preso il Comune».

Perché i soci non sono d'accordo su quanto stabilito dal piano strutturale per quest’area, anche se il Comune ha assicurato nuovi spazi adeguati dove traslocare Lega e attività collegate (nelle nuove strutture portuali in via di realizzazione).

Tra i numerosi interventi, quello di Alessandro Leporatti: «Ma una struttura di tipo turistico ricettivo c’è già e vicinissima, sopra al porto turistico – ha ricordato – a che serve un’altra qui dove c'è un’associazione con 400 iscritti che svolgono pure attività di tipo sociale?».

«Le norme tecniche di attuazione del piano sono una garanzia – ha sottolineato Leporatti – ci sarà il trasferimento della Lega solo in strutture adeguate, ma il problema è che molte attività che si svolgono qui vanno bene solo se il mare resta vicinissimo: come farebbe, altrimenti, chi va in canoa? Poggio Batteria o Colmata non andrebbero bene per le derive, per l'attività velica dei giovanissimi, ideale a Salivoli o Baratti. Eppure il Comune avrebbe altri terreni da cedere, come l’area occupata dal Salivoli. Sempre vicino al mare, e realizzando il nuovo “polo sportivo” tra i campo di rugby e il pattinodromo vi si potrebbe spostare pure il calcio».

La Lega presenterà osservazioni al piano che riguardano sia la parte tecnica sia la parte delle attività istituzionali (che si vedono, appunto, penalizzate se destinate in aree decentrate rispetto a quella molto più fruibile per bambini e disabili come Salivoli).

Chiaro l’assessore all’urbanistica Luciano Francardi: « Stiamo attendendo l'ultimo parere – ha commentato – ma confermiamo l'adozione del piano presentato fino ad oggi alla cittadinanza. Il confronto con la Lega è stato franco e aperto a cui sono andato tranquillo delle ragioni dell'amministrazione. Il piano resta aperto alle osservazioni dopo l'adozione, che potranno esser tese al miglioramento oggettivo di quanto stabilito. Ma sono convinto delle scelte che abbiamo preso come giunta e ricordo – ha aggiunto Francardi – che lo stesso piano è stato frutto di un percorso partecipato che ha visto protagonisti i cittadini».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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