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Emergenza ungulati

Cinghiali, nuovo allarme Pei incontra Libera Caccia

PORTOFERRAIO. Il problema dei cinghiali va affrontato una volta per tutte. Lo dichiara il Pei (Progetto Euromediterraneo per l’Italia), movimento politico costituitosi recentemente all’Elba, nel...

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PORTOFERRAIO. Il problema dei cinghiali va affrontato una volta per tutte. Lo dichiara il Pei (Progetto Euromediterraneo per l’Italia), movimento politico costituitosi recentemente all’Elba, nel corso della riunione con l’associazione Libera Caccia.

«È successo – dicono Riccardo Poli, Franco Talinucci e Carlo Bensa – che la fase di ripopolamento di alcune specie di animali selvatici, e nel nostro caso specifico di cinghiali, sono sfuggite al controllo e si sono progressivamente moltiplicate impadronendosi di campagne, di boschi, cacciando via altri animali in modo tale da rendere impossibile l’attività agricola e forestale».

Il risultato finale? Colture abbandonate dai loro proprietari, campi incolti, e ingenti danni al patrimonio agricolo e boschivo.

«Stiamo organizzando una grande manifestazione – concludono i coordinatori del Pei – perché si arrivi a una soluzione definitiva del problema, aprendo i recinti dei parchi nazionali e regionali». Intanto è previsto un incontro fra la delegazione composta da rappresentanti del Pei e di Libera Caccia con il presidente della commissione Ambiente e Lavori pubblici della Camera dei Deputati.

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