Il Tirreno

Turismo, ora c’è l’intesa per la gestione associata

di Luca Centini
Turismo, ora c’è l’intesa per la gestione associata

La prossima settimana Comuni e Provincia firmeranno la convenzione In arrivo 230mila euro e nel 2013 gli introiti della tassa di sbarco

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PORTOFERRAIO. Dalla teoria alla pratica. È il primo, più immediato, impegno della nuova gestione associata del turismo elbano, nata sulle ceneri dell’ex Apt. Da tempo i Comuni hanno dato vita al nuovo organismo che si occuperà della promozione turistica sull’isola anche se, nonostante le delibere di tutti i consigli comunali, l’entrata in funzione dell’ente è rimasta bloccata a causa di alcune frizioni tra i Comuni - Capoliveri è il capofila - e la Provincia. Frizioni legate soprattutto alla mancata messa a bilancio da parte della Provincia delle risorse necessarie per sostenere l’ente e al conseguente rallentamento dei Comuni che non hanno voluto firmare la convenzione. In questi giorni la Provincia ha ovviato al problema tecnico, mettendo a bilancio 80mila euro di risorse: entro la prossima settimana il Comune di Capoliveri dovrebbe - salvo sorprese deliberare la convenzione tra la gestione associata e la Provincia. «Ci siamo – ha annunciato Fabrizio Niccolai, ex direttore Apt e responsabile designato della gestione associata – si è perso troppo tempo, ma abbiamo già pronto un piano delle attività strutturato con azioni mirate a restituire all’Elba la competitività turistica di cui ha bisogno».

Nonostante i ritardi Niccolai e i suoi collaboratori hanno lavorato alla stesura di un piano strategico di promozione che è stato firmato da tutti i Comuni elbani. Lo stesso piano che individua le linee d’azione nel breve, medio e lungo periodo e si basa su risorse economiche dettagliate.

Le cifre. La gestione associata sarà sostenuta nel 2012 da risorse pari a 230mila euro, suddivise in 80mila euro messe a disposizione dalla Provincia, 120mila euro concesse da altri enti (Regione tramite Toscana Promozione, Camera di Commercio e Autorità portuale), e altri 30mila euro dei Comuni. Le cifre stanziate serviranno per far compiere i primi passi al nuovo organismo che conta sul lavoro di 6 dipendenti oltre a Niccolai. La sede della gestione associata traslocherà da via Caducci (la vendita dei locali di proprietà dell’Unione dei Comuni è inserita nel piano di successione) negli uffici della Provincia in via Manzoni.

Ma il decollo della gestione associata è previsto nel 2013, quando arriveranno gli introiti della tassa di sbarco e sarà elaborato un vero e proprio business plan. Le risorse su cui conta l’ente per il 2013 sono in tutto 452mila euro, suddivise in 300mila euro ottenute con l’applicazione della tassa di sbarco (circa il 30% di quanto resterà nelle casse dei Comuni), 90 mila euro dal mantenimento delle partecipazioni finanziarie degli enti, oltre a 62mila euro di risorse residue non impegnate nel 2012.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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