Il presidio
Tomba di tremila anni fa scoperta per caso a Baratti
È venuta alla luce durante gli scavi per realizzare le fognature ai “Villini” Intervenuta subito la Sovrintendenza: sepoltura di epoca villanoviana
PIOMBINO. Una pietra biancastra che emerge dal sottosuolo. È facile capire che non si tratta di un semplice sasso. Gli operai che stanno lavorando sulla fognatura depongono gli attrezzi e subito si mettono in contatto con Archeo Dig, la società che in questo momento sta lavorando su un'altra area di Baratti. Arriva la Sovrintendenza: quelle pietre sono sospette. Agli operai si sostituiscono gli archeologi, un restauratore e perfino un antropologo.
Lo scavo ha inizio, finché, a poco a poco, la piccola strada che precede il parcheggio di fronte ai ristoranti La Perla e Demos non rivela la sua meraviglia: una piccola tomba, con tanto di corredo, vaso cinerario, ciotola di copertura e alcuni piccoli oggetti in bronzo.
La tomba, spiegano gli archeologi, risale al X secolo avanti Cristo, epoca villanoviana, durante la quale i corredi funebri etruschi erano ancora abbastanza scarni.
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