Il Tirreno

Ubriachi alla guida, ottanta patenti ritirate ogni anno

di Serena Insero
Ubriachi alla guida, ottanta patenti ritirate ogni anno

Dati preoccupanti dai rilievi di carabinieri e polizia stradale Lieve calo a inizio 2012, ma il picco è atteso in estate

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PIOMBINO. Alcol e volante non vanno proprio d'accordo. In Italia infatti il 30% dei decessi per incidenti stradali e il 50% degli incidenti non mortali, secondo i dati della Commissione europea e le elaborazioni dell’Istituto superiore di sanità (Iss), hanno una correlazione con l'uso di alcol.

La guida in stato di ebbrezza è un problema diffuso in maniera preoccupante anche in Val di Cornia.

Dal 2010 a oggi infatti 195 persone (in media un’ottantina all’anno) sono state sanzionate dalle forze dell'ordine per l’eccesso di alcol alla guida: tra loro 52 sono rimaste coinvolte in incidenti stradali.

Ciò significa che il 27% delle persone che aveva in varia misura abusato di alcol ha provocato un incidente.

Ecco nello specifico qual è stato l'andamento e la tipologia degli abusi e delle sanzioni comminate da carabinieri e polizia stradale.

La compagnia dei carabinieri di Piombino in tre anni di controlli sulla strada ha ritirato 155 patenti, di cui 31 in coincidenza con un incidente stradale.

Nel dettaglio sono state 70 nel 2010, 68 nel 2011 e infine 17 da gennaio a oggi.

«Per quest'anno si nota un lieve calo. Tutto merito dei controlli che si sono intensificati – dicono i carabinieri – Il fenomeno della guida in stato di ebbrezza infatti viene costantemente monitorato dalle pattuglie dell'Arma, attraverso la continua presenza nel territorio, in particolar modo durante le ore notturne e i fine settimana».

«Tuttavia per capire se il fenomeno sia o meno in diminuzione – concludono dalla compagnia di via Giordano Bruno – bisognerà aspettare la fine dell'anno, questo perché il picco di denunce è concentrato in modo particolare nel periodo estivo».

Procedendo nei particolari, scopriamo che quasi sempre alla guida c'è un uomo - soltanto in quattro casi la denuncia è scattata nei confronti di una donna - e che nella maggior parte dei casi ha tra i 30 e i 50 anni.

Il tasso alcolemico fuori legge statisticamente più rilevato è quello della seconda fascia, quella che va da 0,81 a 1,50 grammo per litro.

Sorpresi con un tasso superiore al consentito sono più gli italiani che gli stranieri i quali però, scorrendo i dati, sembrerebbero bere in modo molto di più pesante.

Quanto al dove, in testa c’è Piombino, segue San Vincenzo, per ultima Campiglia. E poi c'è il quando: nella stragrande maggioranza dei casi nei weekend, in particolare in quelli estivi.

A questi dati, già di per sé significativi, vanno ad aggiungersi quelli della polizia stradale di Venturina che opera in maniera capillare e costante nel territorio. In questo caso i bevitori “fuori misura” sono stati 40, di cui 18 nel 2010, 18 nel 2011 e 4 da gennaio a oggi.

Su 193 incidenti stradali rilevati in circa il 10% dei casi i guidatori erano in stato di ebbrezza.

Il target maggiormente rappresentato dai verbali della Stradale è in una fascia di età più giovane rispetto a quella riscontrata dai carabinieri, ovvero persone in età compresa tra i 19 e i 28 anni. Soltanto nel 10% dei casi alla guida è una donna.

Se dunque è ormai evidente quanto sia pericoloso guidare sotto l’effetto dell’alcol, va detto anche che le forze dell'ordine in Val di Cornia si dedicano energie a tutto campo con l'obiettivo di contrastare questo fenomeno.

Infatti, oltre ai quotidiani controlli di routine, polizia stradale e carabinieri sono da tempo impegnati in numerose attività di prevenzione e di sensibilizzazione - con lo scopo di informare i giovani e non solo sui rischi derivanti dal consumo di alcol - sia nelle scuole che in enti pubblici e privati.

Ciononostante, la guida in stato di ebbrezza, con i dati riportati, resta un fenomeno preoccupante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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