Il Tirreno

Un’Autorità per i porti commerciali

Un’Autorità per i porti commerciali

Nel progetto incluso anche Marina di Campo, l’obiettivo è migliorare servizi e gestione

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MARINA DI CAMPO. Un’Autorità per i porti commerciali regionali. Sarà istituita a breve. Intanto è stata approvata la “Disciplina generale delle funzioni amministrative e dei compiti in materia di urbanistica e pianificazione territoriale”.. Quattro sono i porti interessati della Toscana fra cui anche Marina di Campo (oltre a Viareggio, porto Santo Stefano e il Giglio). Lo spirito che sta alla base della proposta tende a istituire una Autorità portuale regionale con “capacità programmatorie, gestione e programmazione dei lavori, supero dei limiti nei rapporti tra enti in un’ottica di collaborazione”. Si tratta di uno strumento legislativo che tende a disciplinare in maniera più efficace ed efficiente, l’esercizio di funzioni quali quella di pianificazione delle aree portuali, programmazione dei lavori pubblici, progettazione ed esecuzione dei lavori programmati, rilascio e gestione di concessioni demaniali. «E’ una grossa opportunità per il nostro comune – dice l’assessore al Turismo e alle Infrastrutture, Lorenzo Baldetti - Si potrebbe rivelare l’Autorità per i porti commerciali un grande occasione per riuscire a realizzare i nostri progetti, se si considera che il Piano del porto è datato 1962 e che il Piano strutturale soffre delle lungaggini burocratiche note a tutti. Ben venga allora la nuova figura istituzionale se finalmente sarà capace di dare un input alla nostra economia, alla nostra marineria, al diportismo e al turismo».

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