Il Tirreno

I SINDACATI

«Lucchini, subito la nomina del nuovo amministratore»

«Lucchini, subito la nomina del nuovo amministratore»

PIOMBINO. «Il sindacato non fa allarmismo, ma sappiamo bene che sulla sicurezza non bisogna mai abbassare la guardia; fare manutenzione e prevenzione è sempre obbligatorio, dare certezza del lavoro e...

2 MINUTI DI LETTURA





PIOMBINO. «Il sindacato non fa allarmismo, ma sappiamo bene che sulla sicurezza non bisogna mai abbassare la guardia; fare manutenzione e prevenzione è sempre obbligatorio, dare certezza del lavoro e del futuro è prioritario, infatti la paura e l’incertezza generano tra i lavoratori una miscela esplosiva». Fim, Fiom,Uilm e le Rsu replicano così alla direzione Lucchini che nei giorni scorsi aveva assicurato che non c’era nessuna abbassamento di attenzione sul fronte delle manutenzione degli impianti.

In particolare sull’altoforno i sindacati insistono sulla necessità di una salvaguardia quotidiana, sia nella produzione che nella manutenzione. Ed accusati di diffondere notizia allarmistiche che potrebbero danneggiare la ricerca di un nuovo partner, i sindacati rivendicano di essersi sempre battuti per il futuro della Lucchini. «Abbiamo sempre pensato che lo stabilimento ha le potenzialità per fare produzioni in quantità e qualità grazie ai per i suoi impianti e per le professionalità delle maestranze».

Una stoccata parte anche per la Severstal e Mordashov in particolare «che ha sfruttato gli impianti ed ha lasciato alle prime difficoltà orfana l’azienda pensando che era più utile investire in ville». Alle banche i sindacati chiedono invece se hanno voglia o no di mettersi in discussione con nuove finanze.

«Sappiamo tutti che occorre un nuovo acquirente che abbia le potenzialità e le intenzioni di investire» sostengono i sindacati, che chiamano anche il governo a fare la propria parte. «La domanda a cui deve rispondere è se la siderurgia è un bene per il Paese o no». Su fronte aziendale si ritiene invece non più rinviabile la nomina del nuovo cda e dell’amministratore delegato: «Una necessità che va oltre l’impegno dei singoli soggetti in azienda».

Il sindacato termina annunciando iniziative, perché ritiene a rischio lo stabilimento e con esso il futuro il futuro dell’economia di un intero territorio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web