Il Tirreno

Anche all’Elba è guerra aperta al parassita del castagno

MARCIANA. Con i lanci che verranno effettuati fra il 26 aprile ed i primi giorni di maggio, la Regione sarà riuscita in tre anni ad introdurre in tutti i maggiori comprensori popolati da castagni,...

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MARCIANA. Con i lanci che verranno effettuati fra il 26 aprile ed i primi giorni di maggio, la Regione sarà riuscita in tre anni ad introdurre in tutti i maggiori comprensori popolati da castagni, dall’arco appenninico fino all’Amiata, il “Torymus sinensis”, l'insetto antagonista naturale del cinipide del castagno, pericoloso parassita che attacca la chioma e causa danni alle piante di castagno.

L’ultima zona ed esser stata attaccata dal cinipide del castagno è proprio l’Elba - il maggior numero di castagni è presente nel comune di Marciana. Nella primavera di quest'anno sono state diverse le segnalazioni dall’Elba, così l’intero territorio regionale è da considerarsi area di insediamento di questo parassita comparso in Toscana, la prima volta nel 2008 nella provincia di Massa-Carrara, e poi rapidamente diffuso su tutto il territorio regionale, dove ha marcato con le caratteristiche galle che si sviluppano sulle foglie e sui rametti sia le varietà da frutto che quelle selvatiche.

Sono 33 le nuove aree di lancio, selezionate fra le 60 segnalazioni arrivate agli uffici regionali, che si aggiungono quest’anno alle 23 del 2011.

Rosella Fascetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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