Il presidio
I carabinieri incastrano la banda del gasolio
Scoperti i tre elbani che hanno rubato quasi duemila litri di carburante L’ultimo colpo in una maxi cisterna di proprietà del Comune di Marciana
MARCIANA. Il caro carburante è fuori controllo, si sa. E non manca chi si ingegna anche per risparmiare pochi centesimi, dando la caccia ai distributori più convenienti. Ma questo week-end a Marciana c’è chi è andato un po’ oltre. Tre uomini, tutti elbani e sotto i trent’anni di età, sono stati denunciati dai carabinieri della stazione di Campo nell’Elba per furto aggravato in concorso. Il motivo? Nella notte tra sabato e domenica hanno rubato circa 600 litri di gasolio, di proprietà del Comune di Marciana, da una cisterna situata nei pressi del campo sportivo di Procchio. Ma, presumibilmente, il colpaccio dei ladri di carburante è solo l’ultimo di una lunga serie di furti, molti dei quali messi a segno ai danni del Comune del sindaco Anna Bulgaresi.
Su questo stanno tutt’ora indagando i carabinieri che intanto hanno recuperato e restituito all’amministrazione marcianese i primi 600 litri del prezioso combustibile rubato dai tre uomini.
La dinamica di quanto avvenuto nel fine settimana è chiara. I tre si erano dati appuntamento sabato sera e si erano recati nei pressi della cisterna con un furgone, portando con loro numerose taniche da 20 litri ciascuna. Poi avevano applicato con maestria due pompe di sentina all’interno della cisterna. Le stesse pompe di sentina ritrovate dai carabinieri, nascoste in un terreno limitrofo alla casa di uno dei ladri di gasolio. Avevano già prelevato un’ottantina di litri di gasolio, immediatamente travasato in alcuni fusti custoditi nei pressi della stessa abitazione, ma non avevano fatto i conti con i carabinieri che avevano notato movimenti strani in quelle zone particolarmente buie e disabitate.
Infatti i militari, risalendo a uno dei tre soggetti notati, hanno perquisito la sua casa, recuperando così i fusti colmi di gasolio. All’uomo, ormai scoperto, non è rimasto altro che confessare tutti i furti messi a segno sempre in quella cisterna e svelare le identità dei suoi complici.
A casa di uno dei due i carabinieri hanno scoperto, in garage, fusti in ferro e taniche in plastica contenenti in totale circa 1000 litri di gasolio, facendo salire il totale del carburante rubato a quasi 2mila litri. Tra le vittime dei ladri di gasolio è già stato individuato un autotrasportatore campese che parcheggia il camion alla Pila e al quale sono venuti a mancare circa 250 litri. I carabinieri, che hanno provveduto al sequestro dei restanti 750 litri con affidamento al comune di Campo nell’Elba, stanno cercando di risalire ai proprietari che potrebbero anche non essersi accorti dell’ammanco, dal momento che gli episodi si sono ripetuti altre volte. I tre uomini sono stati denunciati a piede libero e adesso rischiano fino a tre anni di reclusione ciascuno.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
