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A manifestare non c’erano solo lavoratori della Berrighi
SAN VINCENZO. Non erano solo i lavoratori della Berrighi costruzione a protestare lunedì in occasione del sopralluogo della commissione paritetica. «Avevamo dichiarato sciopero alla Berrighi, alla...
SAN VINCENZO. Non erano solo i lavoratori della Berrighi costruzione a protestare lunedì in occasione del sopralluogo della commissione paritetica. «Avevamo dichiarato sciopero alla Berrighi, alla Italfluid e alla Pluri energy – spiega Giorgia Beltramme, della segreteria Fillea-Cgil – poi alla protesta si sono associati lavoratori di altre imprese». A quanto ci risulta c’erano anche dipendenti della Termoidraulica, della Elettro 2000, della Chierchiello, della Venturina scavi, della Dani Nevio, della Zucconi imbiancature, della Edil intonaci e delle Poli. In tutto, secondo fonti sindacali, una settantina di persone.
«Il nostro obiettivo – sostiene Beltramme – era quello di far presente che della Tenuta si è parlato molto dal punto di vista ambientale, ma mai per l’occupazione. I lavori potrebbero dare lavoro a 250 persone in un momento di grave crisi del settore. La Berrighi ha messo già in mobilità 14 lavoratori, quelli della Italfluid e della Pluri energy sono da 6 mesi in cig Pur nello scrupolo con cui deve fare le verifiche, abbiamo chiesto alla commissione di fare in fretta. Ma non è vero che sono stati gridati slogan ingiuriosi».
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