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Rimigliano, lavoratori della Berrighi in corteo

“Toscana: indietro tutta”, “Il nostro futuro dipende dalle vostre scelte! Pensateci!”. Questo ed altri striscioni tappezzavano, ieri mattina, la facciata del palazzo comunale. Accanto, le bandiere dei sindacati e le forze dell’ordine. Davanti, seduti sul muretto, un centinaio di lavoratori della Berrighi costruzioni interessati dal piano urbanistico della Tenuta di Rimigliano, proprio nel giorno del sopralluogo dei componenti la commissione paritetica che deciderà del futuro dell’area di 560 ettari ex della Gherardesca ed ex Parmalat. I lavoratori hanno protestato, guidati dai losro sindacati di categoreia, contro i ritardi sul piano che, nonostante le dichiarazioni ufficiali di politici e sindacalisti presenti, molti nel corteo attribuiscono alla Regione e più specificamente all’assessore all’urbanistica Anna Marson. Ma nonostante le proteste dei comitati – che considerano il piano negativo per il territorio – sindacati, politici locali di maggioranza e lavoratori sostengono che l’ambiente sarà rispettato e che al contempo si darà sviluppo al territorio e lavoro nel settore dell’edilizia, ora in grave crisi.
Rimigliano, lavoratori della Berrighi in corteo

Clamorosa protesta davanti al municipio e cori ingiuriosi durante la visita della commissione paritetica alla Tenuta

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“Toscana: indietro tutta”, “Il nostro futuro dipende dalle vostre scelte! Pensateci!”. Questo ed altri striscioni tappezzavano, ieri mattina, la facciata del palazzo comunale. Accanto, le bandiere dei sindacati e le forze dell’ordine. Davanti, seduti sul muretto, un centinaio di lavoratori della Berrighi costruzioni interessati dal piano urbanistico della Tenuta di Rimigliano, proprio nel giorno del sopralluogo dei componenti la commissione paritetica che deciderà del futuro dell’area di 560 ettari ex della Gherardesca ed ex Parmalat.

I lavoratori hanno protestato, guidati dai losro sindacati di categoreia, contro i ritardi sul piano che, nonostante le dichiarazioni ufficiali di politici e sindacalisti presenti, molti nel corteo attribuiscono alla Regione e più specificamente all’assessore all’urbanistica Anna Marson. Ma nonostante le proteste dei comitati – che considerano il piano negativo per il territorio – sindacati, politici locali di maggioranza e lavoratori sostengono che l’ambiente sarà rispettato e che al contempo si darà sviluppo al territorio e lavoro nel settore dell’edilizia, ora in grave crisi.

Alle 11,10 circa sono entrati nella Tenuta i componenti la commissione. I lavoratori hanno atteso fuori fino al pomeriggio. All’uscita i manifestanti hanno indirizzato cori offensivi nei confronti della commissione e sembra che non volessero far uscire dalla Tenuta Anna Marson e colleghi. Tutto sarebbe stato sedato dalle forze dell'ordine.

Da parte sua, l’assessore Marson si limita a dire: «Adesso abbiamo maggior consapevolezza di ciò di cui stiamo parlando. Pare esserci volontà di collaborazione. L’obiettivo è chiudere i lavori entro a fine di aprile. Convocheremo l’ultima riunione il 26 aprile».

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