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Aleatico, fatturato da 2 milioni di euro e duecento addetti
PORTOFERRAIO. Oltre mille visitatori al De Laugier, per la seconda edizione di “ElbAleatico, un grappolo di storia” gestita dall'Ais (associazione italiana sommelier), delegazione isolana, diretta da...
PORTOFERRAIO. Oltre mille visitatori al De Laugier, per la seconda edizione di “ElbAleatico, un grappolo di storia” gestita dall'Ais (associazione italiana sommelier), delegazione isolana, diretta da Antonio Arrighi; un successo alimentato anche dall'Aleatico capace di conquistare, unico passito in Toscana, la Docg.
Il comparto agricolo elbano cresce con dati significativi di 1 milione di bottiglie prodotte ogni anno, nei 300 ettari di superficie coltivata a vigne: il tutto dà un fatturato di 2 milioni di euro, con 200 addetti ai lavori. Dati importanti per i produttori del Consorzio di tutela dei vini Doc elbani, che hanno collaborato con i 40 volontari dell'Ais impegnati nella due giorni di festival del vino, sostenuto dal Comune di Portoferraio presente alla manifestazione con l’assessore Mazzei. «All'evento – dice Arrighi – hanno partecipato anche gli studenti della scuola alberghiera, con altre 12 ditte di pasticceria. Un vero successo sancito dalla critica e dai visitatori: hanno registrato una crescente qualità di tutti i prodotti». Quindi nel chiostro del centro culturale sono stati esposti gli stand delle 18 aziende produttrici aderenti al consorzio e sono stati presenti anche gli olivicoltori riuniti in associazione.
«Importanti – rimarca Marcello Fioretti, presidente del consorzio- gli interventi al convegno dei docenti universitari D'Onofrio e Scalabrelli e Storchi del Cnr, che hanno detto delle origini e delle tecniche di coltivazione dell'Aleatico, originario dell'Anatolia. Ora ci impegneremo in eventi per potenziare nei ristoranti l'abbinamento tra dolci e Aleatico . L'Aleatico è il nostro emblema in Italia e nel mondo, “ElbAleatico” va ripetuta ma fuori dall'isola».
Queste le 18 aziende vinicole che hanno presentato anche le altre tipologie di vini Doc: Terre del granito, Cecilia, La Galea, Acquacalda, Mazzarri, La Fazenda, Le Ripalte, Mola, Sapereta, Arrighi, Acquabona, Valdana, MonteFabbrello, Valle di Lazzaro, Le Vigneantiche, La Chiusa, Villa Mori, Le Sughere.
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