Disco verde al fotovoltaico Un parco nelle ex miniere
L’amministrazione Mancuso potrà finalmente acquisire l’area dal Demanio Oggi era l’ultimo giorno per ottenere la disponibilità della zona interessata
RIO MARINA. Disco verde al parco fotovoltaico nelle ex miniere di Rio Marina. L’amministrazione Mancuso potrà finalmente acquisire l’area dal Demanio senza incorrere in brutte sorprese. Il progetto, ridotto all’importo di un milione e mezzo di euro dai 5 iniziali a causa del costo minore dei materiali e della loro resa energetica, si era arenato al momento di acquistare l’area. La porzione di terreno in zona protetta dove posizionare i pannelli non poteva essere comprata finché il Parco Nazionale non avesse rinunciato ufficialmente all’acquisto, dato che aveva il diritto di prelazione. Ora pare che i problemi siano superati. Durante l’attesissimo consiglio comunale di giovedì mattina gli uffici tecnici di Parco e Comune si sarebbero accordati in tutta fretta per concludere l’iter. Il consiglio comunale è stato sospeso temporaneamente per trovare una soluzione. Era l’ultima occasione per non interrompere un progetto importantissimo, per dare energia pulita al paese con conseguenti vantaggi economici. Quello di Rio Marina è il primo parco fotovoltaico all’Elba. Sono già stati reperiti i fondi e i contributi del Conto Energia sono in dirittura d’arrivo. La scadenza per non fare saltare tutto in aria era proprio oggi. Dalle ultime indiscrezioni, la risoluzione di questa vicenda non sembra però aver riavvicinato troppo il sindaco Mancuso e i tre consiglieri. In politica tutto ci può stare, ma sembra che da giovedì ad oggi particolari novità non ce ne siano. I prossimi 17 giorni restano fondamentali. Il sindaco Mancuso cercherà con tutte le proprie forze di rimettere insieme il gruppo, ma da quanto emerso giovedì le speranze restano poche. Certamente con il prosieguo dell’iter per il parco fotovoltaico è stato evitato une inasprimento degli scontri. Sindaco e consiglieri si dicono soddisfatti per lo blocco dell’iter. «Abbiamo deliberato l’acquisto dell’area – commenta il sindaco Paola Mancuso – ed è un passo importante. Si prosegue in un percorso difficile che ha visto la piena collaborazione della Regione. Le nostre idee sono coerenti con il piano del Parco e grazie al fotovoltaico produrremo energia in modo sostenibile. Ci sarà un alleggerimento delle spese elettriche». Soddisfatto anche l’ex vicesindaco Fortunato Fortunati. «Pare che la via d’uscita sia stata trovata al fotofinish – afferma – e ne siamo decisamente contenti». Incerti i tempi della realizzazione dell’opera, che andrebbero da uno a due anni. Il Parco, che conferma di non essere interessato all’acquisto dell’area delle ex miniere, si dichiara soddisfatto. «Realizzare un parco fotovoltaico – dice la direttrice Franca Zanichelli – è sicuramente compatibile con la nostra politica. Ben vengano altre iniziative di questo tipo».
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