Sel incalza l’Asl: «Subito il collaudo dell’elisuperficie»
PORTOFERRAIO. «Subito il collaudo per l’elisuperficie». A chiederlo è il partito Sinistra Ecologia e Libertà dell’Isola d’Elba in relazione ai ritardi per l’ianugurazione della piattaforma realizzata...
PORTOFERRAIO. «Subito il collaudo per l’elisuperficie». A chiederlo è il partito Sinistra Ecologia e Libertà dell’Isola d’Elba in relazione ai ritardi per l’ianugurazione della piattaforma realizzata sopra l’ospedale di Portoferraio.
«La nuova piattaforma per l'elisoccorso sul tetto dell’ospedale veniva data per conclusa alla fine di ottobre 2011 – dicono dal partito – in attesa solo dell'autorizzazione dell’Enac. Più di 5 mesi sono passati da allora e, francamente, la convinzione che questo ritardo sia dovuto alle carenze di personale dell'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile comincia, purtroppo, a scricchiolare, anche per i più fiduciosi».
Da tempo, infatti, l’Asl attribuisce le responsabilità del ritardo all’Enac. Lo stesso ente a più riprese ha sostenuto che i tempi dilatati per il collaudo sarebbero legati alla scarsità del personale adeguato per dare il via al collaudo. Ma in città si sono diffuse - da giorni - le voci secondo cui le cause del ritardo dell’inaugurazione sarebbero dovute a problemi strutturali dell’opera.
«Perché ritardare tanto l’avvio di un’opera pronta – si chiedono d Sel – necessaria e costata tre milioni di euro (interventi strutturali di stabilizzazione antisismica sull’edificio dell'ospedale compresi) mantenendo attiva la piazzola del Carburo che, oltre alla distanza dall’ospedale, non funziona di notte?».
Gli interrogativi di Sel sono amplificati, come detto, dal dubbio che dietro ai ritardi si nasconda qualcosa, sebben lo stesso responsabile del servizio di emergenza-urgenza dell’Asl, Francesco Genovesi, abbia escluso complicazioni sulle pagine di questo giornale circa due settimane fa.
«Preoccupano notevolmente le voci che vi siano problemi di natura strutturale a determinare questo disservizio – rincara la dose Sel – per questo occorre effettuare con urgenza il sopralluogo tecnico e informare dell’esito le Istituzioni e i cittadini. Insomma il tutto deve avvenire nella più assoluta trasparenza nei confronti del territorio, che in questo senso si aspetta risposte chiare e non certo l'ipotesi che gli elicotteri attualmente in uso al 118 non sono compatibili con il dimensionamento della struttura».
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