Il Tirreno

Via ai lavori al Centro velico per lo stabilimento balneare

di Melisanda Massei Autunnali

Intervento da 130mila euro finanziato dal Comune per risistemare la struttura sotto piazza Bovio Sarà invece la società privata Moretti Fiorenti a realizzare le altre opere necessarie

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PIOMBINO. Al via i lavori al Centro velico. Una grossa gru ha fatto la sua comparsa nei giorni scorsi nella parte esterna di piazza Bovio, ma l'intervento che dovrà compiere è quello che riguarda il piazzale sottostante: più in particolare, restauro e consolidamento strutturale della parte esterna dell'edificio, compreso il ripristino delle mura.

Un intervento che rientra nel piano triennale 2012-2014 delle opere pubbliche, e per il quale il Comune ha predisposto una somma di circa 130mila euro: 70mila per le opere (inclusi gli oneri diretti per la sicurezza, stimati in 2.500 euro) e 60mila circa di spese disposte in capitoli diversi, ovvero 22 mila di Iva, 7mila per imprevisti e disattivazione utenze, 30mila per il ripristino dell'impianto di illuminazione e le sistemazioni esterne, più 1.400 euro di incentivi per la progettazione. A svolgere i lavori sarà la società Piombino Edilizia, che si è aggiudicata l'appalto. Tre mesi il tempo previsto per la realizzazione, con l'obiettivo, dunque, di concludere entro l'estate.

«Chiaramente – commenta l'assessore ai lavori pubblici Lido Francini – il nostro obiettivo è quello e a tal fine abbiamo raccomandato alla ditta di fare in fretta». La disponibilità al pubblico, ovviamente, dipenderà però anche dai programmi della Moretti Fiorenti, cioè dell'impresa che si è aggiudicata la concessione per la realizzazione, appunto nell'ambito del Centro velico, della struttura balneare: «Non conosco però i loro tempi – specifica Francini – e neanche quali saranno le loro modalità di intervento, se o meno parallele rispetto ai nostri lavori. Per quanto ci riguarda, tuttavia, ipotizziamo che questi lavori si svolgeranno in maniera fluida e senza particolari rallentamenti».

Secondo la progettazione disponibile anche sul sito internet dell'amministrazione comunale, le operazioni prevedono la messa al grezzo dei locali del piano terra, la demolizione dei parapetti e delle pavimentazioni delle terrazze e poi il loro ripristino e la sistemazione delle facciate. Quest'ultimo intervento prevede il ripristino e la messa in sicurezza delle cornici decorative delle finestrature, davanzali, architravi, marcapiano, cordoli, tutti realizzati in calcestruzzo con successiva applicazione di malta cementizia. A seguire, il ripristino dell'intonaco di facciata con la stonacatura completa di tutte le parti ammalorate e friabili e, infine, la coloritura.

L'immobile – che la progettazione definisce attualmente «in condizioni di fatiscenza» – è di proprietà del Demanio pubblico dello Stato ramo Marina mercantile, ma risulta nella disponibilità del Comune in quanto gestore dell'intero Demanio marittimo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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