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Il cavallo scolpito da Sozzi perde pezzi e poi il giardino abbandonato all’incuria tra via don Minzoni e via Matteotti
PIOMBINO. Il sole del primo giorno di primavera filtra tra gli alberi, ma per il cavallo è già chiaro che anche questo sarà un giorno qualunque. E poco importa se lui – che di primavere ne ha viste...
PIOMBINO. Il sole del primo giorno di primavera filtra tra gli alberi, ma per il cavallo è già chiaro che anche questo sarà un giorno qualunque. E poco importa se lui – che di primavere ne ha viste quasi quaranta – è “solo” una statua di pietra: ciò che i suoi occhi non possono vedere, lo hanno sentito le sue orecchie e la sua zampa sinistra anteriore, quando il cemento ha imposto, più che porre, un rimedio ai danni del tempo e dell'usura.
Presto sarà la volta della mandibola, ma a poco serviranno amorevoli cure se il pubblico del parco all'incrocio tra via don Minzoni e via Matteotti continuerà ad essere quello che da tempo ne ha compromesso gli equilibri.
I piccioni, numerosissimi, a lasciare piume ed escrementi. Poi i visitatori notturni, quelli che non pensano ai cestini per gettare via cartacce. E poi i vetri. Tanti, tantissimi, soprattutto di bottiglie di birra che qualcuno spacca proprio addosso al cavallo scolpito tanti anni fa da Alessio Sozzi. Non è passato molto da quando questo giardino era uno dei più frequentati da bambini, mamme e anziani. Adesso è difficile vedere qui qualcuno, e non soltanto perché solo pochi metri più avanti sorge da qualche tempo il nuovissimo “Giardino delle farfalle”. «Il parco è diventato sporco e pericoloso – dicono - chi si fida a portarci i bimbi a giocare?». Meglio allora lasciarvi spazio ai cani, visto che nessun divieto impedisce loro l'ingresso. Molti proprietari, però, non sono così coscienziosi da non aggiungere il loro contributo all'incuria generale: sporcizia si somma a sporcizia.
E l'amministrazione? «Sappiamo che da qualche tempo quel parco è diventato meta soprattutto di vagabondi e ubriachi – è la risposta del Comune – e abbiamo appena fatto partire un sopralluogo dei Lavori Pubblici per una stima dell'effettiva situazione. In seguito convocheremo l'Asiu per una pulizia generale. E a quel punto, senz'altro, penseremo a cosa è possibile fare anche per il cavallo».
Melisanda Massei Autunnali
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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