Il presidio
Toremar, c’è l’accordo sul nuovo organico
Flotta da 206 addetti per la compagnia che assume a tempo indeterminato altri 43 marittimi
PORTOFERRAIO. C’è l’accordo tra Toremar e i sindacati sul ripristino dell’organico della compagnia e, di conseguenza per l’assunzione di 43 nuovi marittimi. Ieri la società ha firmato con le organizzazioni sindacali l’intesa relativa al nuovo fabbisogno della flotta pari a 206 addetti con contratto a tempo indeterminato. L’accordo è coerente con quanto dichiarato lo scorso anno dall’armatore Vincenzo Onorato ai lavoratori di Toremar nell’assemblea che si tenne a bordo dell’Oglasa, e ribadito lo scorso gennaio, subito dopo il perfezionamento dell’acquisizione della compagnia da parte di Moby.
La firma sull’intesa pone fine a tutte le pendenze in essere con il personale marittimo, trasformando i loro contratti in assunzioni a tempo indeterminato e, a queste, si aggiungono nuove assunzioni di figure di servizio in linea con la nuova strategia di gestione tesa a innalzare anche la qualità del servizio. La compagnia ha deciso di dotarsi di un’organico stabile, con il passaggio di tutti i marittimi con il contratto nazionale Crl. Parte dell’accordo è l’assunzione di 43 lavoratori dal turno generale, che andranno a completare la flotta della società. Chi resterà fuori dal ciclo delle assunzioni, il numero non viene precisato, sarà inserito in una lista stagionale per coprire i periodi di maggiore fabbisogno. «Una rivoluzione nel campo marittimo – hanno detto i sindacati Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, soddisfatti per l’intesa raggiunta – per la prima volta in Italia tutto il personale necessario alla copertura annuale della flotta sarà interamente a tempo indeterminato»
Achille Onorato, amministratore delegato di Toremar ha dichiarato: «Oggi è un altro giorno importante nel cammino di rilancio della compagnia. Siamo particolarmente felici di aver raggiunto questo accordo prioritario. Questo, insieme ai nuovi standard qualitativi e alla nuova immagine, rappresenta la base per la nuova partenza».
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