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Nuova stazione, ok dalle Ferrovie
Già affidato al Comune e all’Autorità portuale il compito della progettazione: la Ferriera è la zona prescelta
PIOMBINO. Le Ferrovie dello Stato sono favorevoli allo spostamento della stazione. Lo ha confermato il capo del compartimento regionale De Logu durante l’incontro che si è svolto venerdì a Pisa con il sindaco Anselmi, il presidente dell’Autorità portuale Guerrieri ed alcuni tecnici del Comune e della Regione. Resta da capire dove sarà realizzata la nuova stazione, tenendo conto che l’obiettivo delle Ferrovie è soprattutto quello di eliminare la doppia battuta dei convogli, che ora sono obbligati prima a transitare dalla stazione del centro, poi proseguire per il porto. Si cerca dunque una soluzione che consenta di eliminare entrambe le attuali stazioni.
Le Ferrovie hanno presentato a Pisa anche una loro ipotesi progettuale, che tuttavia non è stata ritenuta soddisfacente da Anselmi e da Guerrieri. Così è stato deciso di affidare la progettazione della nuova stazione al Comune e all’Ap. E la zona prescelta sembra essere subito dopo il depuratore delle Ferriera, dove esiste un ampio piazzale attualmente utilizzato come parcheggio per rimorchi, molto vicino alla rotonda tra viale Regina Margherita e via Dalla Chiesa . In questo modo il tracciato ferroviario, con poche modifiche, potrebbe proseguire dritto fino all’erea della nuova stazione, costeggiando i capannoni della Magona.
Per il sindaco Anselmi «l’obiettivo prioritario è quello della riqualificazione di una vasta area del centro, oltre ad un miglioramento dei servizi». Al posto dei binari che dividono via Roma da via Carducci un parco verde e, nell’area dell’ex deposito merci (che sarà abbattuto) un parcheggio.
Trovare un’intesa con le Ferrovie per la giunta Anselmi è importante in vista dell’adozione del Regolamento urbanistico che dovrà recepire la nuova sistemazione di una zona nevralgica della città.
Nell’incontro di Pisa si è parlato anche dell’adeguamento del servizio tra Campiglia e Piombino. Le Ferrovie sembrano interessate all’ipotesi di un collegamento leggero, a brevi intervalli, con piccoli convogli navetta. «Questo – spiega tuttavia Anselmi – farà parte di un confronto con la Regione, che si è già impegnata a finanziare con 10 milioni la realizzazione della nuova stazione. Per quanto ci riguarda ci siamo dichiarati disponibili a riversare sul trasporto ferroviario tutte le risorse utilizzate nel trasporto su gomma, eliminando i collegamenti ora assicurati dalla linea “Azzurra” della Tiemme».
Certo che dovranno essere anche assicurati i collegamenti tra il centro, la nuova stazione. La soluzione a cui sta pensando Anselmi è quella di un servizio con bus elettrici che potrebbero utilizzare l’attuale sede ferroviaria.
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