Il Tirreno

Il Tar respinge il ricorso di Toscana Navigazione

di Luca Centini
Il Tar respinge il ricorso di Toscana Navigazione

Scacciati i dubbi residui sull’esito del percorso di privatizzazione della Toremar Il Tribunale dà ragione alla commissione che aveva escluso i rivali di Onorato

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PORTOFERRAIO. Mancava solo il colpo di grazia, per scacciare gli ultimi dubbi - ammesso che ce ne fossero stati - sull’esito del percorso di privatizzazione della Toremar.

L’ex compagnia statale è nelle mani dell’armatore della compagnia Moby Vincenzo Onorato, in linea con quanto stabilito dalla Regione con il provvedimento siglato il 26 aprile scorso.

L’ulteriore conferma è arrivata alcuni giorni fa, con la sentenza del Tar che ha respinto il ricorso presentato dalla società Toscana di Navigazione contro Moby e contro la Regione.

La società che ha partecipato al concorso per aggiudicarsi il servizio della Toremar non ha mai digerito l’affidamento concesso alla Balena blu dalla commissione della Regione che, di fatto, escluse la Toscana di Navigazione a gara in corso per irregolarità circa le procedure contenute nel bando.

In particolare gli avversari di Moby, pure avendo un punteggio superiore alla compagnia di Onorato, è stata esclusa per aver incluso nell’offerta economica un numero di corse aggiuntive che non corrispondevano a quelle richieste dall’amministrazione.

Nello specifico i ricorrenti contestano alla commissione regionale il fatto che l’irregolarità nell’offerta dei servizi aggiuntivi «non avrebbe potuto comportare l’esclusione, ma al più la mancata attribuzione dei punteggi relativi a quella voce – si legge nel testo della sentenza – anche in tal caso però sarebbe comunque risultata vincitrice». Ma la Regione e Moby hanno replicato punto su punto alle argomentazioni dei legali della società Toscana di Navigazione, sostenendo che «l’applicazione di un meccanismo correttivo avrebbe comportato una riformulazione dell’intera offerta economica con violazione del principio di immutabilità delle offerte in corso di gara».

La sentenza del Tar della Toscana, che già aveva dato l’ok all’affidamento del servizio respingendo la richiesta di sospensiva da parte di Toscana di Navigazione, chiude in via definitiva la partita, condannando la società ricorrente a farsi carico delle spese processuali sostenute.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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