Fials ancora in testa nelle elezioni per rinnovare la Rsu
Al sindacato autonomo quasi la metà dei seggi dell’Asl Cresce la Cisl, Cgil in calo e Uil prima a Villamarina
di Valeria Parrini
PIOMBINO
. Fials è ancora saldamente il primo sindacato dell’Asl 6. La Uil va in testa a Villamarina con 112 voti. La Cisl cresce in tutte le realtà provinciali. Cgil in calo.
La lettura sintetica del risultato delle elezioni delle Rsu dice questo. I lavoratori della sanità pubblica hanno votato in 2.213. Circa il 70% degli aventi diritto (3.103). Diciannove dei 42 seggi da assegnare sono andati al sindacato autonomo Fials che, con 1.002 voti, ne ottiene uno in più rispetto alla tornata precedente. La Cgil resta il secondo sindacato per consensi (559) e delegati (10) ma perde due rappresentanti. I 398 voti della Cisl si sono trasformati in 8 seggi. Tre in più. Infine, la Uil che di preferenze ne ha avute 234 equivalenti a 5 seggi contro i 4 di prima.
Una manciata di voti lontanissima dal quorum è andata ad altre sigle autonome. Nursind, che aveva due delegati, stavolta si è fermato a 11 voti, Fsi a sei, perdendo il suo rappresentante, e Usb a 12. Complessivamente le tre organizzazioni confederali possono contare su 23 seggi contro i 19 di Fials che, con il segretario Massimo Ferrucci parla della conferma di un consenso inequivocabile. «L’Asl - dice - deve tenerne di conto e smettere di fare accordi solo con le sigle subalterne alle sue scelte».
Paolo Camelli, alla guida del comparto per la Uil, definisce il consenso registrato a Villamarina come un obiettivo perseguito negli ultimi tre anni. Lo traduce nella spinta a rendere rapidamente nota la proposta di riorganizzazione della rete ospedaliera su cui stanno lavorando 12 tecnici iscritti alla sua organizzazione.
La nota più dolente per la Cgil arriva da Livorno. «E’ lì che abbiamo perso consensi. Ed è lì che dobbiamo analizzare meglio le cause. Nelle altre realtà abbiamo ripreso gli iscritti», afferma Stefania Nunes.
Decisamente soddisfatto Lando Del Pia (segretario funzione pubblica Cisl). Dopo l’ingresso, per la prima volta, di rappresentanti nel Comune di Piombino e una presenza radicata in molti enti locali, registra un più 93 voti nell’Asl. «E’ la prova – afferma – che piano piano scompaiono i tabù e le strumentalizzazioni ideologiche».
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