Italia
Case e manufatti abusivi Scattano le demolizioni
Sono sei le ordinanze emesse dall’amministrazione comunale di Capoliveri Fra i casi, anche due fabbricati realizzati senza nessuna autorizzazione
CAPOLIVERI. Case, terrazze vista mare, piccoli manufatti.
Tutti abusivi. Ben sei le ordinanze di demolizione per le opere abusive che sono state emesse dal settore urbanistica e edilizia provata a Capoliveri. E riguardano manufatti sparsi un po’ su tutto il territorio comunale, da quello adibito ad abitazione al piccolo casottino di servizio.
Tra i primi sono stati accertati due fabbricati, poco fuori dal paese, “adibiti a civile abitazione” grandi 80 e 40 metri quadrati e distanti l’uno dall’altro meno di due metri. Accanto a questo era stato costruito anche un piccolo locale caldaia di poco meno di tre metri quadri e ancora un altro fabbricato di 25 metri di superficie destinata a porcile e ricovero di animali.
Lavori in contrasto con la normativa edilizia ed eseguiti in essenza di un permesso di costruzione, per questo il settore competente ha disposto di demolire i manufatti entro 90 giorni.
Stesso destino anche per un’autorimessa sempre fuori dal centro abitato che era stata trasformata in abitazione.
Anche in questo caso gli interventi di variazione di destinazione d’uso erano era stati fatti senza titolo abilitativo e quindi è stata ingiunta la demolizione.
In una zona molto pregiata che si affaccia su una nota spiaggia è stato realizzato un manufatto in cemento rivestito esternamente a sasso, un seminterrato abbastanza piccolo di poco meno di 16 metri quadrati di superficie con porta di ingresso e una finestrina. La copertura è una terrazza calpestabile con tanto di scalino in cotto per l’accesso.
Anche questo da demolire. Così come la porzione di una terrazza in muratura di un bar in una nota razione balneare del comune di Capoliveri, che è stata realizzata in maniera non conforme alla concessione edilizia e insistente per alcuni metri in area demaniale. E ancora un muro a secco poco fuori dal paese per contenere l’argine di un fosso.
La struttura lunga circa 13 metri è stata fatta abusivamente in area sottoposta a vincolo idrogeologico ed infine un manufatto su un’altra zona balneare diviso in due parti, uno più grande l’altro di 23 metri quadrati di superficie con accanto un box in lamiera. Anche questi sono stati costruiti senza permesso e come gli altri due dovranno essere demoliti. Ruggero Barbetti è il sindaco di Capoliveri.
Dice. «Si tratta del risultato dei controlli fatti dai nostri uffici tecnici in tutto il territorio. Debbo dire che dobbiamo registrare anche la massima attenzione e il contributo dei cittadini che hanno segnalato le anomalie che poi hanno fatto scattare i controlli».
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