Il Tirreno

FEDELI (IDv)

«Comune unico, l’Elba decida se sceglierlo oppure subirlo»

PORTOFERRAIO «Vorrei poter esprimere correttamente il mio pensiero in merito al Comune unico sul territorio elbano, per evitare interpretazioni estranee  alle mie parole e al mio sentire». La...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO

«Vorrei poter esprimere correttamente il mio pensiero in merito al Comune unico sul territorio elbano, per evitare interpretazioni estranee  alle mie parole e al mio sentire». La spiegazione è di Giuliano Fedeli, vicepresidente del Consiglio regionale.

«Sono convinto che per fare l’interesse dell’Isola d’Elba occorre avere il coraggio di percorrere spontaneamente la strada del Comune unico – ci tiene a precisare Fedeli – per ragioni di risparmi, o più propriamente, di razionalizzazione delle spese, e di incentivi previsti a livello regionale. Ma non solo.  La frammentazione ha da sempre reso  debole l’Isola anche nei rapporti con l’interlocutore regionale. E coloro che ancora la difendono, tutelano gli interessi localistici ma danneggiano l’intera collettività».

È un pensiero netto quello del vicepresidente Fedeli. Mi rendo conto che in questo momento di estrema debolezza della politica sia più facile limitarsi ad esprimere  gli  interessi delle comunità che si rappresentano, comunità  tradizionalmente gelose delle proprie tradizioni territoriali. Ma é una strada senza via d’uscita. Occorre solo decidere se l’Isola d’Elba lo vuole compiere autonomamente ed in maniera consapevole oppure subirlo».  

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani