Il Tirreno

Così il nuovo piano cambierà Baratti

di Giorgio Pasquinucci

Strutture ricettive, contenimento del campo boe, liberazione della pineta, accessi al mare e concessioni

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PIOMBINO

Alla sua presentazione, l’attenzione sul piano particolareggiato di Baratti si è concentrata soprattutto destinazione ad uso alberghiero del Casone. Ma che cosa’è veramente cambiato rispetto alla bozza sottoposta al percorso partecipato nel marzo 2011?

La porta al parco. Confermata la funzione dei parcheggi e dei servizi previsti alle Caldanelle, con l’obiettivo di diminuire la pressione antropica sul golfo, prevedendo collegamenti con bus navetta. Sono stati tuttavia diminuiti i volumi delle strutture ad uso commerciale e ridotta anche la superficie dei parcheggi. Resta la possibilità di allestire un mercato ortofrutticolo e attività commerciali ed ambulanti connesse all’attività balneare. Previsti servizi igienici, info-point turistico, deposito di biciclette per il noleggio, punto di ristoro e una struttura a servizio della scuola di vela.

Campo boe. Il piano non consente l’ampliamento del campo boe, di cui viene auspicato un riordino e diminuzione. Spariti anche i pontili galleggianti previsti dalla prima bozza, mentre è prevista la demolizione del pontile lato est e la riqualificazione di quello lato ovest. Saranno demoliti anche tutti i manufatti a terra, salvo l’edificio in muratura esistente che sarà adibito a servizi per gli ormeggi.

Lungomare. Prevista la realizzazione di una passeggiata con pavimentazione in legno, che comprende anche l’area attualmente occupata da manufatti precari vicino all’ex guardia di finanza, che saranno demoliti e in parte ricollocati.

Ambito Canessa. Rispetto alla prima bozza è sparita la previsione di una struttura balneare nell’attuale parcheggio a servizio del ristorante, che sarà eliminato per restituirlo alla fruizione pubblica. La Torre sarà invece liberata dalle superfetazioni, demolendo anche l’edificio bianco a servizio del ristorante visibile dal piazzale. I manufatti demoliti saranno sostituiti da una nuova struttura destinata a servizi di ristorazione, albergo, affittacamere. E’ prevista anche la destinazione ad albergo dell’edificio ex guardia di finanza, attualmente in concessione alla capitaneria di porto.

Populonia Alta. Confermata la ristrutturazione e destinazione ad albergo dell’edifico ex Croce Rossa e la riqualificazione a belvedere dell’area del parcheggio fuori dalla mura.

Pineta e pratone. E’ prevista la demolizione di tutte le strutture murarie presenti, compreso l’edificio a servizio delle scuola di vela, la torretta dell’Enel e i servizi igienici pubblici. L’attività di somministrazione di alimenti e bevande che ora insiste sul pratone sarà ricollocata bella zona dei villini, dove saranno realizzati anchei nuovi servizi igienici. Nel periodo estivo la pineta potrà ospitare solo piccole derive funzionali alla scuola di vela. I manufatti di servizio saranno ammessi nella zona del parcheggio.

Casone. L’intervento più discusso. Il piano consente la demolizione delle superfetazioni, il mantenimento dell’assetto fondiario e il restauro dei manufatti e delle opera minori di valore storico-testimoniale. Non ammesso incremento dei volumi, mentre è prescritto il mantenimento degli elementi tipici, compreso gli orti.

Spiagge attrezzate. Confermate le due concessioni balneari. Quella dei Villini sarà però ricollocata in prossimità del chiosco vicino alla pineta. Sarà mantenuta la lunghezza fronte mare, ma sarà consentito l’ampliamento in profondità fino ad un metro dalla duna. Saranno ridotti anche gli accessi al mare, per evitare l’ulteriore degrado del sistema dunale.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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