Case popolari, a caccia dei “furbetti”
Comune, guardia di finanza e agenzia delle entrate uniscono le forze per scoprire le false dichiarazioni
E’ caccia alle false dichiarazione degli assegnatari di case popolari e contributi per l’affitto, esenzioni dai ticket sanitari e, per il futuro, anche per eventuali riduzioni dell’Imu.
Lunedì mattina si è infatti svolto un vertice, convocato dagli assessori Anna Tempestini (politiche sociali) e Massimo Giuliani (finanze), al quale hanno partecipato, il comandante delle guardia di finanza Mario de Cunsolo, il direttore dell’Agenzia delle Entrate Giulio Rinaldi, il direttore dell’Inps Luigi Paniccio. Lo scopo è quello di fare fronte unico, attraverso lo scambio di informazioni, per scovare in modo sistematico i “soliti furbetti” che per ottenere una casa o un contributo, presentano false dichiarazioni.
«Verifiche che abbiamo sempre cercato di fare – sottolinea Tempestini – ma che oggi si rendono più necessarie vista la ristrettezza delle risorse e l’aumento delle richieste».
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