Il Tirreno

Hanna Kugler Weiss racconta ai ragazzi com’era Auschwitz

VENTURINA Il Comune di Campiglia ha in programma per domani alle 9,30 nella sala conferenze Sefi a Venturina una giornata di approfondimento storico e di incontro per ricordare il giorno della...

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VENTURINA

Il Comune di Campiglia ha in programma per domani alle 9,30 nella sala conferenze Sefi a Venturina una giornata di approfondimento storico e di incontro per ricordare il giorno della memoria che cade ogni anno il 27 Gennaio. L'iniziativa prevede il saluto dell'assessore agli affari generali Gianfranco Benedettini. Partecipa la direttrice dell'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Livorno, Catia Sonetti. Seguiranno la proiezione di un video sul campo di Auschwitz e letture sulla Shoah da parte degli studenti delle classi terze della scuola media Carducci di Venturina.

Il momento nodale sarà l'incontro con la signora Hanna Kugler Weiss, ex deportata ad Auschwitz.

L'iniziativa si concluderà con il concerto degli studenti delle classi terze della scuola media Carducci di Venturina diretto dal professor Abdon Fabbri. L'iniziativa è aperta al pubblico.

La signora Weiss sarà a Venturina per la seconda volta, infatti anche lo scorso anno fu lei ad incontrare gli studenti e parlare della sua esperienza di deportata.

Hanna Kugler Weiss è nata a a Fiume nel 1928 da una famiglia ebraica di origine ungherese. È cresciuta in una famiglia della piccola borghesia locale, attaccata alle tradizioni ma non particolarmente ortodossa. Le leggi razziali la colgono di sorpresa e costituiscono il primo strappo nella sua biografia di ragazza felice e spensierata poiché la costringono ad abbandonare la scuola pubblica e frequentare dei corsi per soli ebrei presso la comunità. Il padre fu arrestato e deportato nel sud dell'Italia in quanto ebreo straniero e Hanna con la madre e le sorelle, e i nonni materni furono deportati ad Auschwitz dopo alcuni tentativi, andati male, di mettersi in salvo. La madre, i nonni e la sorella minore furono uccisi nel campo e solo Hanna e al sorella maggiore riuscirono a salvarsi e a ricongiungersi con le due ragazze. Hanna dopo aver conseguito il titolo di infermiera si è trasferita in Israele dove risiede ancora oggi. Sulla sua esperienza ha pubblicato un volume dal titolo: “Racconta!”

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