Il Tirreno

Oltre 86mila i biglietti staccati in un anno

Nonostante la crisi, reggono bene le presenze a Baratti-Populonia e a San Silvestro

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PIOMBINO

L’anno scorso sono stati 86mila in visitatori dei parchi e dei musei, un piccolo calo rispetto al record storico che si è registrato nel 2010 con oltre 91 biglietti staccati. Cifre di tutto rispetto, anche se da sole non rappresentano il contributo che la società dei parchi dà all’economia turistica con la gestione dei parchi costieri.

La Parchi è stata costituita per volontà dei Comuni degli anni Novanta, soprattutto per rispondere all’esigenza di creare un’economia alternativa a quella dell’industria in crisi.

Nell’impresa sono stati investiti 25 milioni di euro, in gran parte provenenti dall’Unione europea. A soli 7,5 milioni ammonta negli anni l’investimento fatto dai Comuni.

E’ un fatto che in tutti questi anni il turismo in Val di Cornia è ragguardevole cresciuto. Le presenze di San Vincenzo hanno raggiunto un milione e 200mila. Piombino è passato dalle 366.513 presenze del 1996 alle 779.809 del 2010.

Rafforzare il ruolo della Parchi nella promozione del territorio è un obiettivo che la società sta già inseguendo. «Già in occasione di tre “focus” che abbiamo avuto con i portatori d’interessi – dice il presidente Sbrilli, la nostra società è stata individuata come il soggetto più idoneo per svolgere la promozione.Un ruolo è oggi ancora più necessario dopo la soppressione delle Apt. Abbiamo già intessuto rapporti con Toscana Promozione, aprendo tavoli sul turismo culturale, naturalistico e scolastico. Siamo stati inseriti nei progetti regionali, tanto che la Parchi è chiamata a parteciperà quest’anno alla Bit di Milano». (g.p.)

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