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Muore a 64 anni e dona i tessuti L’Asl: atto esemplare

Donare i propri tessuti, così come gli organi, resta un ultimo gesto, estremo, di grandissima umanità. Questo ha scelto di fare anche Renzo Pagni, 64 anni, morto, nel reparto di rianimazione...

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PIOMBINO

Donare i propri tessuti, così come gli organi, resta un ultimo gesto, estremo, di grandissima umanità. Questo ha scelto di fare anche Renzo Pagni, 64 anni, morto, nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Livorno , in seguito ad una emorragia cerebrale.

Renzo ha donato i propri tessuti, offrendo ad altre persone la possibilità di una vita migliore. Per questo importante gesto di solidarietà umana l'Azienda Usl 6 e l’Aido desiderano ringraziare i famigliari, in particolare Tania Pagni e Ilaria Feltreno, oltre a tutti gli operatori sanitari che hanno reso possibile l'evento.

« Davanti ad ogni gesto di altruismo come questo – spiega Paolo Lopane, coordinatore locale della Rete aziendale donazione e trapianto – non possiamo che ringraziare chi nel momento del lutto riesce comunque ad esprimere amore per il prossimo. Si tratta di un gesto sempre più frequente, ma del quale spesso sfugge l’importanza e il valore».

« Per questo – prosegue Lopane – mi preme ricordare che un cittadino di qualunque età, purché maggiorenne, può esprimere, in qualsiasi momento, la propria volontà in merito alla donazione. Dichiarare la propria volontà è un gesto che denota un grande senso di responsabilità e generosità, ma non solo: è anche un gesto di rispetto nei confronti dei propri congiunti».

«Se un cittadino - sottolinea – infatti, non ha espresso la propria volontà in vita, i familiari sono obbligati per legge, nel momento del lutto, a prendere una decisione sempre molto impegnativa. Per questo è bene che ognuno di noi fornisca precise indicazioni. Salvo il fatto che ogni cittadino può modificare, in qualsiasi momento, la propria volontà e la dichiarazione ritenuta valida sarà sempre l'ultima rilasciata».

Chi fosse interessato a esprimere il proprio consenso può farlo rivolgendosi all’ufficio del coordinamento della rete aziendale presso il presidio ospedaliero di Livorno (donazioni.trapianti@usl6.toscana.it) o all'Associazione Italiana Donatori di Organi (aido.livorno@virgilio.it).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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