Polizia municipale unica Intesa fra due Comuni
Gestione associata tra Campo nell’Elba e Marciana, sarà valida fino al 2016 Un solo comandante, la sede centrale del servizio sarà attivata a Procchio
di Baldo Puccini
MARINA DI CAMPO
Un unico comandante per due corpi di polizia municipale. Ma anche una sede unica a Procchio. Sarà una gestione associata quella che metteranno in campo i Comuni di Campo nell’Elba e Marciana per la polizia municipale, innescata dal processo di decentramento amministrativo caratterizzato dall’incremento dei servizi che i Comuni sono chiamati a svolgere e dal ridimensionamento delle risorse e dei trasferimenti statali.
L’intesa è stata raggiunta fra l’amministrazione Segnini e quella di Anna Bulgaresi che hanno avviato concretamente il percorso di condivisione di obiettivi di gestione del versante occidentale. Una scelta non forzata, soprattutto da parte del Comune di Campo che supera la soglia della classe demografica dei 3000 abitanti. Inizialmente le municipalità erano tre, poi per vari motivi, il comune di Marciana Marina ha deciso di avviare subito il convenzionamento. Un momento di riflessione. Di certo Campo nell’Elba e Marciana hanno dato il via libera e approvato lo schema di convenzione. Capofila, almeno fino al dicembre del 2016 sarà il Comune di Marciana. Così i due paesi avranno un responsabile unico del corpo di polizia municipale, un solon regolamento della struttura, mentre il personale dipendente resta dei rispettivi comuni, la ripartizione delle spese verrà fatta attraverso tre pagamenti. L’estensione territoriale vede Campo nell’Elba con maggiore territorio a disposizione, la popolazione residente pesa il 35% e la complessità operativa incide sul 45% anche se inizialmente viene ripartita in parti uguali per i comuni aderenti. Di fatto il costo del servizio peserà complessivamente in quota maggiore sul comune di Campo nell’Elba con il 57,23%. Fra i progetti in corso, per potenziare il servizio, la possibilità del comune di Campo di assumere un vigile (attualmente ci sono 4 vigili urbani) e probabilmente anche un dirigente. Gestione associata per quanto riguarda la polizia urbana e identico percorso, sempre fra i due comuni per quanto riguarda le funzioni amministrative legate al settore sociale e ai servizi socio-sanitari. Una gestione associata che garantirà nei due comuni la continuità di erogazione dei servizi a livelli qualitativi e quantitativi in sintonia con la domanda espressa alle comunità presenti nei due territori e di assicurare l’attuazione dei piani e programmi attraverso i quali realizzare il coordinamento tra gli interventi di assistenza sociale e le politiche sociali in linea con la Conferenza dei sindaci.
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