Il Tirreno

Finiti i giorni della paura, la piccola Giada sta bene

D’urgenza al Meyer in elicottero, i genitori ricordano i tanti che li hanno aiutati «Grazie a sanitari, volontari e quanti curano i bambini : è l’Italia che funziona»

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VENTURINA

Sta bene Giada, la bambina di 5 anni ricoverata – ad inizio gennaio – in gravissime condizioni all’ospedale Meyer. La situazione della piccola, portata a Villamarina dopo un malore casa, era in breve tempo peggiorata, tant’è che la piccina era stata trasferita a Firenze in elicottero.

A parlare oggi di questa difficile esperienza a lieto fine, sono i genitori di Giada: «Vorremmo ringraziare tutti gli amici – spiegano – conoscenti e cittadini di Venturina e Piombino che fin da subito ci sono stati vicini. Grazie al personale del 118 venuto a casa, al personale del pronto soccorso di Piombino che ha dato le prime cure, al medico e all'equipaggio dell'elisoccorso di Grosseto per l’umanità e la professionalità, nonchè a tutto il personale medico ed infermieristico dell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Qui, sin da subito – ricordano – con grande cuore e attenzione hanno preso in cura la nostra piccola Giada. Un ringraziamento particolare alle dottoresse Pisano e Cavallo».

«Per noi un'esperienza bruttissima – proseguono – ma grazie alla vicinanza di tutti che abbiamo sentito sempre, l'abbiamo affrontata con più coraggio».

Ora la bambina è a casa tranquilla, coccolata dai genitori e dai familiari, farà dei controlli sempre al Meyer, ma tutto sembra risolto.

«Un grazie particolare - dicono ancora i genitori – ai tanti volontari che all'interno dell'ospedale pediatrico Meyer fanno divertire i bimbi, con varie attività. C’è la dog therapy, cioè portano all'interno delle camere dei cani super addestrati, che volendo si sdraiano sul lettino dei bimbi. Ci sono volontari vestiti da clown, che raccontano storielle ,che fanno ridere tantissimo i bimbi.Si fanno giochi e disegni da colorare. C’è una bellissima ludoteca con personale davvero preparato; tutto per far passare giornate con un po' di sorriso ai tanti bimbi ricoverati».

«L'ospedale Meyer – sottolineano – è davvero una realtà che funziona, grazie anche ai tanti volontari che, dalla mattina alla sera, cercano di allietare le giornate sia ai bimbi che ai parenti. Ci piace ricordare che questa è l'Italia che piace. Auguriamo a tutti i bimbi ricoverati di farcela così come ce l'ha fatta Giada. Grazie di cuore, davvero, a tutti – concludono – I giornali non devono essere sempre pieni di notizie brutte, ma anche di notizie belle dando risalto all'Italia che funziona, in questi tempi dove sembra che purtroppo nulla vada come deve».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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