Il Tirreno

Favole e racconti per i baby spettatori del teatro Concordi

di Francesca Lenzi CAMPIGLIA Il teatro è roba da grandi? Niente di più sbagliato.Anche i più piccoli possono divertirsi e provare in prima persona la magia del palcoscenico. Parte la nuova stagione...

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di Francesca Lenzi

CAMPIGLIA

Il teatro è roba da grandi? Niente di più sbagliato.Anche i più piccoli possono divertirsi e provare in prima persona la magia del palcoscenico.

Parte la nuova stagione al Concordi del teatro dei ragazzi organizzato dal Comune di Campiglia, la Fondazione Toscana Spettacolo e l’associazione del Teatro dell’Aglio. Il progetto, rivolto agli studenti delle materne, elementari e medie della Val di Cornia, prevede quattro spettacoli per avvicinare i più giovani al teatro. Il primo appuntamento è il 23 gennaio, con i Pupi di Stac che interpretano la favola di Cappuccetto Rosso. La storia, adatta a bambini dai 3 anni in su, è ambientata nella campagna toscana, e vedrà andare in scena marionette e attori in carne e ossa per far rivivere il mito della fiaba attraverso un’impronta suggestiva ed ironica. Venerdì 10 febbraio il secondo spettacolo con la compagnia Nata a presentare “Teste di tonno o la paura del diverso”, tratto da “Il Colombre” di Dino Buzzati. Un racconto, consigliato per ragazzi tra i 6 e i 12 anni, che chiama in causa la figura del mostro, come origine di ombre e colori, sogni e incubi, risate e paure.

Il terzo appuntamento venerdì 16 marzo, con la compagnia del Teatro dell’Aglio, impegnata con “Le avventure di Crisella”, favola, per piccoli dai 3 anni in poi, ricca di personaggi magici e di creature mostruose, ambientata nei luoghi simbolo della Val di Cornia: il castello di Populonia, la miniera del Temperino, passando per il bosco incantato di Rimigliano. La trama nasce da un intreccio di fiabe scritte dagli alunni delle scuole elementari di Piombino, Campiglia, Suvereto e San Vincenzo nell’ambito del progetto “Il racconto delle carte”, promosso dalla Fidapa di San Vincenzo, tutto per trasmettere ai bambini l’amore per il proprio territorio.

La stagione si concluderà giovedì 29 marzo con “Nocchiopinocchio”, prodotto dal Teatrino dei Fondi. Protagonista della storia è appunto il famoso burattino che, diventato bambino, poi uomo, non riesce più a convivere con la propria avventura.

La performance, con le scenografie di Emanuele Luzzati, si rivolge a bambini dai 3 ai 10 anni.

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