Il Tirreno

Sui bus multe a raffica ai soliti furbi

Cecilia Cecchi
Sui bus multe a raffica ai soliti furbi

156 sanzioni su oltre duemila verifiche, l’assessore Elisa Murzi: «Non ci sarà nessuna nuova riduzione nelle corse»

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PIOMBINO

Tagli di corse e aumenti di biglietto. Giri molto più lunghi per attraversare la città. Bus spesso vuoti, soprattutto il pomeriggio. Tanti viaggiatori insoddisfatti. Cosa ci si deve aspettare dal 2012?

«Non sono previsti nuovi tagli né altre modifiche nel trasporto cittadino - dice subito l’assessore (di settore) Elisa Murzi – Però siamo in fase di pianificazione regionale per l’individuazione di un gestore unico. Modifiche che condividiamo ma vigileremo perchè l’intero servizio deve essere comunque confermato e modernizzato».

Gran lavoro la stessa Tiemme sta facendo per verificare la mobilità locale; un’occhiata ai numeri tra il 21 ottobre e il 31 dicembre 2011. 174 le corse controllate, su un totale di 2373 passeggeri e 156 le multe fatte. «Monitoraggio fondamentale – commenta Murzi – ma il cittadino è interessato a non prendere multe dunque la bigliettazione dovrà diventare più facile, a bordo del mezzo, ma anche a terra con più distributori automatici». Sulla situazione attuale l’assessore ai trasporti di Piombino è chiara: «Dobbiamo essere accorti pure su bus come quelli della Linea Azzurra, anche se sono di competenza di Provincia e Regione, dunque i contatti con questi enti devono essere costanti». La Linea Azzurra (intermodalità treni/bus/navi), tanto utile quanto ricca di disagi perché spesso, i treni non sono puntuali come le navi e i due vettori si possono difficilmente conciliare con l’orario del bus.

«Riconosciuta – ricorda Murzi – linea di interesse provinciale e regionale, e finanziata in parte della Provincia e in parte dalla Regione sulla base dei collegamenti coi treni regionali, e con un'integrazione tariffaria da parte della Regione e di Trenitalia, con l'obiettivo di consentire il biglietto ferroviario a bordo del bus». Un contratto con Trenitalia regola le corse in sostituzione di treni negli orari di minor frequenza di utilizzo. Qualche dato assicurato dall’area esercizio Tiemme, in un giorno tipo feriale invernale: 31 corse in direzione Campiglia/Piombino, di cui 18 al mattino e 13 al pomeriggio, con una media trasportati di 12,7 passeggeri/giorno ed un picco massimo di 40 passeggeri (dati dall'ultimo rilevamento effettuato in data 10/11/11); 29 corse in direzione Piombino/Campiglia, di cui 15 corse al mattino e 14 corse al pomeriggio, con una media trasportati di 11.8 passeggeri/giorno ed un picco massimo di 30 passeggeri (dati dall'ultimo rilevamento effettuato in data 10/11/11).

«Ribadiamo – riprende Elisa Murzi – che questo modello di collegamento dovrà finire per essere sostituto da un tipo di trasporto più moderno, meno inquinante, preciso e veloce». Per piccoli passi, ma si procede. «Il 30 gennaio – conferma Murzi – ci incontreremo di nuovo in comune con Ferrovie e Autorità portuale. In discussione l’arretramento dei binari da piazza Gramsci, per poter finalmente ridisegnare questa parte del centro».

«Iniziativa che va comunque di pari passo - sottolinea - con la rivalutazione della nostra linea ferroviaria dove si dovrà passare a un servizio di treni navetta per collegare la stazione di Piombino a quella di Campiglia ogni mezz’ora, senza più bus; progetto per il quale, tempo fa, è già stato firmato un primo protocollo d’intesa».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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