Fatta brillare la granata trovata sulla spiaggia di Campo
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La granata di fabbricazione italiana rinvenuta sulla spiaggia di Campo Ieri l'intervento degli artificieri: l'ordigno trasportato in sicurezza fino alla discarica del Literno
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MARINA DI CAMPO. E' stato fatto brillare nel pomeriggio di ieri l'ordigno bellico riemerso dalla spiaggia di Marina di Campo durante i lavori di ripristino in seguito all'alluvione dello scorso 7 novembre. L'operazione è stata gestita da una squadra del reggimento Genio pontieri di Piacenza, coordinata dal sergente Sergio Callegaris, supportati dai carabinieri e da due mezzi della Croce rossa. I militari sono arrivati sulla spiaggia di Marina di Campo nella tarda mattinata, per verificare la pericolosità dell'ordigno riemerso dalla sabbia. Si trattava di una granata lanciata e non esplosa durante la seconda guerra mondiale. Per l'esattezza una granata 149 millimetri di fabbricazione italiana, potenzialmente pericolosa. Così gli uomini dell'esrecito hanno messo in sicurezza l'ordigno per poi trasportarlo, scortati da una pattuglia dei carabinieri, fino alla discarica del Literno. La granata è stata depositata in fondo a una buca profonda circa 2 metri, dopodiché è stata fatta brillare in sicurezza. L'operazione si è conclusa inttorno alle 16,15. Quello di ieri è il secondo intervento in meno di un mese degli uomini del Genio pontieri all'Isola d'Elba. Il primo dicembre gli artificieri avevano fatto brillare un ordigno bellico, un Mk2 di fabbricazione americana, rinvenuto in un terreno incolto nel comune di Rio nell'Elba, a poche decine di metri da alcune abitazioni.
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