Il Tirreno

Salvato dai pompieri cane precipitato in un buco di 10 metri

Cecilia Cecchi
Il recupero di Zeppa e la canina col padrone Foto dei vigili del fuoco
◗
Il recupero di Zeppa e la canina col padrone Foto dei vigili del fuoco

2 MINUTI DI LETTURA





 CAMPIGLIA. Salvataggio rocambolesco di una cagnolina di 6 anni - nel primo pomeriggio di ieri - finita da giorni in un buco profondo 10 metri, all'interno del parco di San Silvestro.  A "ripescarla" e riconsegnarla sana e salva tra le braccia di un felicissimo padrone i vigili del fuoco del distaccamento di Piombino.  L'imprevista avventura di Zeppa è cominciata domenica. Durante la battuta di caccia al cinghiale Roberto Frangini l'ha persa di vista e non è stato capace di ritrovarla. L'ha cercata per due giorni, senza mai darsi per vinto e ampliando sempre più la zona di ricognizione rispetto a dove si era svolta la cacciata.  Di Zeppa nessuna traccia.  «Ogni volta - racconta Roberto Frangini, contattato subito dopo il recupero del suo cane - ripercorrevo la strada da dove ero passato insieme a lei, allargando il percorso. Proprio durante uno di questi passaggi ho sentito l'abbaiare e l'ho seguito».  Dal cuore del bosco vicino alla Rocca di San Silvestro, evidentemente Zeppa ha sentito la voce del suo padrone ed ha fatto di tutto perché la trovasse. «Certo - aggiunge Frangini - si era allontanata di molto rispetto a dove ci trovavamo insieme al gruppo di cacciatori. L'ho vista in fondo a quel buco profondo, ma stava bene, ho chiamato i vigili del fuoco».  Richiesta di soccorso al distaccamento di Piombino alle 11,45. È partito il turno B con caposquadra Antonio Sollazzo.  Perché i nostri pompieri hanno anche l'abilitazione per le tecniche di recupero Saf (speleo pluvio fluviale).  L'autopompa è stata lasciata all'ingresso del parco di San Silvestro. La bestiola si trovata in mezzo al bosco, i pompieri potevano proseguire solo con la jeep e poi a piedi.  Fino alla buca.  A scendere, stavolta, Massimo Giannellini con già la necessaria imbracatura per il cane. Di lì a pochi minuti Giannellini è riemerso con in braccio Zeppa, in gran forma.  Insomma vigili del fuoco come angeli custodi ideali anche per i nostri amici a quattro zampe: più o meno un anno fa di bestiole ne avevano recuperata sana e salva un'altra che addirittira era precipitata - sempre durante una battuta di caccia al cinghiale - rimanendo sospesa nel vuoto su un precipizio roccioso di oltre 30 metri a Cala Buia, la scogliera a picco sotto Populonia.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera