Mare in tempesta: allarme erosione
Da Baratti alla Costa Est il vento sta mettendo a dura prova le spiagge
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PIOMBINO. I forti venti di questi giorni stanno mettendo a dura prova le coste piombinesi. Ieri un intenso libeccio offriva il mare del litorale est in un ritratto suggestivo di burrasca, mentre Baratti veniva risparmiata dalle sferzate maggiori, lasciando tuttavia un panorama tutt'altro che incolume dagli effetti delle raffiche. Baratti. La preoccupazione più immediata è per la chiesina di San Cerbone. Nei primi giorni del mese sono state posizionate le iniziali file di sacchi di geotessuto, pieni di sabbia, previsti nel piano di "somma urgenza", messo in piedi per contrastare l'azione marina sull'importante pieve. Saranno in tutto una quarantina le grosse bisacce in difesa della parrocchia e della costola all'altezza degli scavi archeologici. Al momento le primissime sacche reggono dando l'impressione di un intervento magari non eccellente dal punto di vista estetico, ma attendibile nel lungo periodo. Basta allungare però lo sguardo sul versante in direzione del porticciolo per vedere le conseguenze delle ultime mareggiate: il fianco sopra il mare presenta i segni dell'erosione, mentre nell'acqua spuntano come isolotti e insenature mucchi di alghe; una distesa marrone, emersa con il movimento vorticoso di questi giorni. Costa Est. Neppure la costa Est è stata risparmiata dalla forza della corrente, anche se, fino a ieri almeno, la situazione non appariva così drammatica. Lo scenario sulla spiaggia di Perelli 1 mostra il suggestivo spettacolo della natura con il mare in tempesta che arriva a coprire l'intera profondità del litorale, in pieno ritratto invernale con legni, egagropili (le palle di mare) e banquettes di Posidonia. Dove il mare si ritira a un paio di metri dal fondo della spiaggia, la sabbia è comunque bagnata, e lo è anche negli ingressi all'area retrodunale non protetti. Laddove invece esiste una sorta di barriera, come ad esempio tra Perelli 2 e 3, l'azione del mare trova un valido sbarramento. In questo senso acquistano un significato ancora maggiore tutti quegli strumenti (palizzate, staccionate e altro) allestiti come difesa all'avanzata del mare, che spesso subiscono atti di vandalismo, come alla Sterpaia, mettendo in pericolo l'integrità retrodunale. Per oggi le previsioni indicano un peggioramento, con raffiche ancora più forti oltre i venti nodi, per una situazione che dovrebbe cominciare a normalizzarsi in serata. Francesca Lenzi ALTRO SERVIZIO A PAGINA 3
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