Italia
La soddisfazione di Legambiente
«Con l'addio all'ecomostro un altro pezzo di Elbopoli sarà cancellato per sempre»
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MARCIANA. Un simbolo di Elbopoli che viene cancellato. Il simbolo, per Legambiente è l'ecomostro di Procchio che sarà abbattuto, in seguito alla decisione del sindaco di Marciana Anna Bulgaresi e dell'assessore all'ambiente della Regione Toscana, Anna Rita Bramerini, che trova soddisfatti gli ambientalisti del Cigno Verde. Verranno abbattuti 7.500 metri cubi di cemento. Umberto Mazzantini è il portavoce di Legambiente per le Isole minori. «Un mostro di cemento che si è voluto per forza costruire in un'area nevralgica di Procchio - dice - fu realizzato dopo l'alluvione del settembre 2002 che inondò l'area fino ad un metro e mezzo di altezza, la cui costruzione non è stata terminata solo grazie alle denunce che hanno contribuito all'avvio della cosiddetta "Elbopoli". L'indagine della magistratura che aveva al centro proprio l'ecomostro di Procchio e nella quale sono incappati costruttori pistoiesi, un magistrato, prefetti, tecnici e politici». Legambiente si complimenta con il sindaco Bulgaresi e l'assessore Bramerini per «la decisione di abbattere l'ecomostro di Procchio e di restituire bellezza e sicurezza all'intera area ad alto rischio, dove si è costruita una speculazione edilizia».
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