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Lite in carcere. Detenuto morde un agente e il sindacato chiede aiuto

Lite in carcere. Detenuto morde un agente e il sindacato chiede aiuto

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PORTO AZZURRO. Ha aggredito con botte e spintoni quattro agenti della penitenziaria e, mentre cercavano di fermarlo, si è vendicato morsicando alla gamba uno degli agenti. L'episodio, con protagonista uno dei detenuti, è accaduto venerdì nel carcere di Porto Azzurro, anche se il sindacato degli agenti Sinappe ne ha dato notizia solo ieri. Si tratta dell'ennesima aggressione subita dagli agenti del penitenziario nel giro di pochi mesi. Tant'è che il sindacato, per voce del delegato provinciale Salvatore Cirella, ha scritto una lettera al provveditore regionale Maria Pia Giuffrida, segnalando quanto accaduto. «Siamo di fronte all'ennesimo comportamento violento messo in atto dai detenuti nei confronti del personale di custodia - fa presente Cirella - gli agenti si erano appena ripresi dopo le aggressioni subite da parte di altri detenuti, pur segnalati da noi come potenzialmente pericolosi. Due guardie erano finite in ospedale».

Per il sindacato la situazione difficilmente gestibile del carcere è dettata da un sovraffollamento che rende complicata la sorveglianza del personale carcerario, nonostante l'arrivo di 15 nuovi agenti. «La situazione attuale vine aggravata dalle voci che parlano dell'arrivo di numerosi altri detenuti da altri istituti penitenziari - spiega il delegato Sinappe Cirella - considerato ciò, pur apprezzando gli sforzi dell'amministrazione, chiediamo un nuovo segnale».  Il riferimento del sindacato è alla chiusura di un padiglione del carcere di Livorno.

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