Il Tirreno

INTERVENTO

Rifiuti, giusto passare nell'Ato Toscana Sud

Walter Gasperini   (ex sindaco di Suvereto)

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Il Comune di Piombino ha fatto un ulteriore passo in avanti sulla costruzione del futuro di questo territorio, questa volta pensando al ciclo dei rifiuti, dove non esiste nessuna intenzione di vederci finire nelle mani di altri ed avere il solo ruolo di pagatori o registratori di altrui decisioni.  Trattasi della scelta di chiedere alla Regione di passare dall'Ato Costa all'Ato Toscana Sud, motivazioni già discusse tra gruppi di maggioranza a Piombino, ora toccherà al consiglio comunale e lo stesso avverrà negli altri Comuni della Val di Cornia.  Sulle cose sostanziali posso condividere fino in fondo il percorso tracciato, perché abbiamo a che fare sempre meno con la parte nord della nostra provincia. Anzi, se vogliamo fare un favore anche a loro, prima stacchiamo le nostre politiche quotidiane e meglio è per tutti.  La cosa che disturba è la solita velocità di Piombino (oppure la lentezza degli altri) che di fatto rende meno chiara la prospettiva e non porta giustizia sulle reali volontà di ognuno, perché la vera forza dovrà sempre essere rappresentata dall'unità di intenti, senza vedere alcuni correre e altri seguire con affanno.  Altra cosa poco attenta al mandato popolare è il ruolo della politica, che non può rimanere ai margini e svolgere funzione di sostegno anche su cose che esulano da programmi elettorali già votati. Perché le forze politiche non riescono a vedere il proprio compito? Il confronto su impostazioni nuove come queste spetta a loro in primis, altrimenti non si capisce che possono fare e si alimenta la nullità della politica e dei partiti. Questo sì che è il rischio più grande e da sconfiggere.

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