Il Tirreno

Unione, posti a rischio Bloccato il trasferimento nello staff della Provincia

Gabriele Orsini, commissario straordinario dell’Unione del Comuni e sopra la sede
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Gabriele Orsini, commissario straordinario dell’Unione del Comuni e sopra la sede

Le competenze sono state ridotte dal governo Monti Ora dovrebbero ritornare negli organici dei Comuni

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 PORTOFERRAIO. L'Unione dei comuni ha chiuso il bilancio in pareggio. Il commissario Gabriele Orsini è al lavoro ma, un altro problema importante si profila per l'ente comprensoriale. Quello della manovra Monti che, prevede la trasformazione delle province, trasferendo il loro personale a comuni e regioni, rimettendo in discussione la destinazione del personale dell'Unione dei Comuni.  Con la nuova manovra invece che alla provincia i dipendenti dell'ex Comunità Montana dovrebbero essere assegnati ai comuni. L'impegno resta quello di mantenere posti di lavoro sull'Elba ma tutto è ancora da verificare. Intanto Orsini ha incontrato i comuni che ancora fanno parte dell'Unione, Portoferraio, Rio nell'Elba, Campo Marciana e Capoliveri. «Abbiamo approvato il bilancio 2011 - dice Orsini - e proceduto con la chiusura dei conti consuntivi sia del 2009 che del 2010». Il pareggio di bilanci relativo all'anno in corso è stato possibile chiedendo ai comuni un contributo complessivo di 300mila euro e mettendo in vendita i locali dell'Apt, quelli dell'ex Consorzio Acquedotti Elbani. «Si può affrontare il 2012 con una certa tranquillità - afferma Orsini - Anche se resta da affrontare il problema dei residui attivi e passivi, soprattutto per i contenziosi che nel frattempo si sono aperti». Come dire Asa che ha ricevuto dalla ex Comunità Montana la gestione del ciclo delle acque e più recentemente con le cartelle per la bonifica. «Voglio esprimere apprezzamento per quanto fatto dal commissario - dice il sindaco Peria - per la prima volta abbiamo un quadro consuntivo e sappiamo esattamente come chiudono i conto fino al 2010». Per il resto, secondo il sindaco, il quadro non è tranquillizzante, «perché continuano a permanere residui attivi per alcuni milioni di euro, sulla cui esigibilità non esiste certezza». Portoferraio ha chiesto che per il consuntivo 2011 si faccia un'attenta ripulitura di quelli attivi, per avere un dato finale che sia attendibile. L'amministrazione ha già accantonato alcune risorse. «Bisogna vedere - termina Peria - se gli altri comuni potranno contribuire al disavanzo per consentire di sistemare la situazione».

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