Una sauna per salvare gli antichi atti comunali
A palazzo comunale una stanza super riscaldata per asciugare i volumi
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MARINA DI CAMPO. Il lavoro dei volontari per recuperare gli atti comunali più antichi. E' da qualche settimana che all'interno del palazzo municipale di Marina di Campo, nella stanza del segretario comunale, è stata allestita una sorta di stanza "sauna", in cui la temperatura è tenuta costantemente sopra i 25 gradi. Termosifoni scottanti e stufe sparate alla massima potenza sono un requisito fondamentale per asciugare gli enormi libri comunali salvati per un soffio dall'alluvione del 7 novembre, visto che si trovavano nell'ufficio anagrafe, sito al piano terra dell'edificio di piazza Dante Alighieri. Libri che raccontano la storia del Comune di Campo nell'Elba che parte dal 1870, da quando Marina di Campo era ancora sotto il Comune di Marciana, e arriva alla prima guerra mondiale. In mezzo una parentesi di "dominio marinese", dato che Campo era una frazione del Comune di Marciana Marina. Alcuni volumi sono specifici di alcune frazioni comunali, ad esempio un paio di questi sono relativi a San Piero. Varcando la soglia della stanza del segretario comunale si scopre il lavoro di due volontari che, ogni giorno, tolgono da un frigorifero del piano terra i libri contenenti gli atti di nascita e di matrimonio, mettendoli ad asciugare per tutto il giorno. «Tenerli al freddo è fondamentale - dice uno di loro - perché così facendo non si riempiono di muffa. Una volta fuori, bisogna ripulirli dal fango e asciugarli con dell'aria calda. Per far sì che le pagine non si incollino l'una all'altra - spiega il volontario - le separiamo con dei pezzi di scottex, cosicché una volta completamente asciutte tornino come nuove». S. T.
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