Il Tirreno

All’uscita da un supermercato cittadino avevano sfilato il portafogli dalla borsa di una signora

Rubano la carta di credito e la usano: presi

Una pattuglia dei carabinieri in servizio
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Una pattuglia dei carabinieri in servizio

Due piombinesi arrestati dopo aver acquistato costosi telefoni cellulari

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 PIOMBINO. Dopo aver rubato la carta di credito e quella d'identità a una donna, si sono messi a fare aquisti con un semplice trucchetto. Invece sono stati scoperti dai carabinieri; così due piombinesi, di 35 e 31 anni, sono finiti in carcere in seguito a un'ordinanza del pm Luca Masini  Tutto ha inizio alcuni giorni fa quando una signora piombinese di 58 anni, dopo aver fatto la spesa in un supermercato cittadino, torna col carrello pieno alla sua auto e comincia a caricare la merce nel bagagliaio. È in quella circostanza che due persone, approfittando di un attimo di distrazione della signora, sfilano dalla sua borsa il portafogli.  La donna, accortasi del furto, ha fatto denuncia ai carabinieri della Compagnia di via Giordano Bruno lasciando però passare un pur breve lasso di tempo. Tanto quanto è bastato ai due ladri, che sono andati in un negozio della città per acquistare due telefoni cellulari per un valore complessivo di circa 800 euro.  Per pagare con la credit card rubata, hanno allestito una piccola messinscena. Alla commessa hanno detto che quei due telefonini erano un regalo dell'ultimora e che la proprietaria della carta di credito, loro parente, era impossibilitata a fare l'acquisto di persona. Così aveva mandato loro. E per convincerla della veridicità del racconto hanno mostrato, come garanzia, la carta d'identità della donna derubata.  Il giochetto alla fine ha funzionato e i due se ne sono andati con i cellulari ostentando grande tranquillità.  Intanto i carabinieri procedevano a bloccare l'utilizzo della carta di credito della donna, ma la transazione per i due telefonini era già stata convalidata. Da quell'operazione, però, i militari - avvalendosi anche delle testimonianze raccolte nel negozio - sono riusciti a risalire ai due ladri che ieri sono stati arrestati e trasferiti al carcere delle Sughere. I loro nomi non sono stati resi noti dalle forze dell'ordine.

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