Meteo
Enrico Rossi stila insieme al Comune lelenco delle opere da eseguire entro Pasqua
Alluvione, via ai lavori prioritari
Stefano Taglione
◗
Il presidente della Regione Enrico Rossi mentre entra nella sede del Comune di Campo nellElba La Regione chiede al governo 40 milioni per i danni a Campo
3 MINUTI DI LETTURA
MARINA DI CAMPO. Quaranta milioni di euro per le zone alluvionate. E' la richiesta che la Regione ha indirizzato al governo per far risorgere l'Elba in vista della prossima stagione turistica. E' quanto ha dichiarato ieri il presidente della Regione Enrico Rossi, che è arrivato in elicottero a Marina di Campo per fare il punto della situazione con i sindaci Vanno Segnini e Anna Bulgaresi e il presidente della Provincia Giorgio Kutufà. Durante l'incontro sono stati programmati i primi interventi di riqualificazione pubblica. L'obiettivo è essere pronti per le vacanze di Pasqua e la volontà di Regione, Provincia e Comuni c'è. Adesso però la partita si gioca a Roma. Il presidente del Consiglio Mario Monti ha assicurato che la prossima settimana verrà firmato il decreto pro-alluvionati, mentre le imprese che hanno subito danni potranno beneficiare della moratoria fiscale e pagare le tasse con un anno di ritardo. «Abbiamo inviato alla Protezione Civile la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza - afferma il presidente della Regione Enrico Rossi -, che è stata accolta e girata al Ministero dell'Economia per l'approvazione finale. Al governo abbiamo richiesto 40 milioni di euro. Questi fondi, anche se non saranno sufficienti a coprire tutti i danni, serviranno a risollevare le aree colpite dall'alluvione. Noi - continua Rossi - abbiamo già stanziato cinque milioni e mezzo, mentre Comuni e Provincia hanno speso 2 milioni e 350mila euro. Ci aspettiamo un impegno analogo da parte del governo, tanto che noi oggi abbiamo concordato con le autorità locali una prima "scaletta" di interventi dando per scontato che questi soldi arrivino come promesso». Fondi che saranno destinati anche ai cittadini che hanno subito danni. «Il sindaco ci ha consegnato l'elenco delle domande - continua Rossi - e una volta che avremo il quadro completo della situazione valuteremo la disponibilità economica. Per quanto riguarda le imprese - continua Rossi -, manderemo direttamente a Roma l'elenco di quelle danneggiate, in modo che i tecnici del Ministero debbano solo inserire il codice fiscale o la partita Iva nei computer». Il governatore Rossi, molto probabilmente, sarà nominato commissario per gli aiuti ai Comuni di Campo e Marciana. A questo punto il presidente della Regione avrà tre alternative: tenere l'incarico, girarlo a un suo uomo di fiducia, oppure nominare come sub-commissario il sindaco Vanno Segnini. Al momento, però, non ci sono certezze. Intanto i vari enti coinvolti nella ricostruzione si sono divisi i compiti. Tutti progetti dovranno essere pronti per gennaio e a febbraio si dovrà partire con gli appalti. Nel Comune di Campo, l'amministrazione Segnini si occuperà del restyling del Lungomare Mibelli (155mila euro), del ripristino della viabilità cittadina (200mila euro) e della ricostruzione di Cavoli, incluse le isole ecologiche a scomparsa (768mila euro). La Provincia metterà mano ai ripascimenti delle spiagge e all'escavo del porto di Campo (in tutto 753mila euro), mentre la Regione controllerà e metterà in sicurezza i ponti Bovalico, Galea, Pozzondoli e Literno (900mila euro). Nel Comune di Marciana, invece, la giunta Bulgaresi si occuperà della riqualificazione della passeggiata di Procchio (100mila euro), mentre la Provincia si farà carico dei lavori sugli arenili di Spartaia e Campo all'Aia (100mila euro). Fra una settimana ci sarà un altro incontro fra le istituzioni, ma intanto i sindaci elbani si dicono soddisfatti. «Siamo molto contenti del lavoro della Regione», dice il sindaco di Campo, Vanno Segnini, che aggiunge: «bisogna realizzare un sistema elbano di Protezione Civile per prevenire questo tipo di eventi che, per quanto eccezionali, si manifestano costantemente». «Ringraziamo fortemente la Regione - aggiunge il primo cittadino di Marciana, Anna Bulgaresi - dato che senza di loro non ce l'avremmo mai fatta».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
