Il presidio
Rimigliano, Pdl all'attacco
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Alberto Magnolfi del Pdl Passa una mozione in consiglio regionale
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SAN VINCENZO. Maggioranza "sotto" in consiglio regionale su una mozione del Pdl in merito alla variante urbanistica della Tenuta di Rimigliano. La votazione si è fermata a 18 voti favorevoli del centrodestra e 17 contrari della maggioranza. La mozione, presentata da Alberto Magnolfi (capogruppo Pdl), Marco Taradash e Andrea Agresti, chiedeva alla Regione di accertare che le osservazioni sulla variante al regolamento urbanistico del Comune di San Vincenzo (che contienei l progetto per la costruzione di vari immobili all'interno della Tenuta) «siano effettivamente state seguite e applicate» e di «riferire in consiglio regionale l'esito delle suddette osservazioni e le eventuali azioni che si intenderà intraprendere qualora il Comune di San Vincenzo non avesse rispettato le indicazioni». A favore della mozione anche l'Idv, lasciando così solo il Pd a votare contro. Secondo il Pdl «con l'approvazione della mozione del Pdl la giunta regionale dovrà esprimere una definitiva parola di verità circa la trasformazione della Tenuta di Rimigliano. Per i consiglieri della Lega Nord Gian Luca Lazzeri e Antonio Gambetta Vianna «i nostri due voti sono risultati determinanti per fare approvare questa mozione e siamo davvero contenti che le istanze dei cittadini, che ci hanno sensibilizzato, siano state approvate». Per Matteo Tortolini (Pd) «la Regione valuterà deduzioni e controdeduzioni, e avrà tutti gli strumenti per far valere la coerenza tra piani urbanistici».
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