Italia
Bilancio approvato, fiumi più sorvegliati e opere di sicurezza
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I lavori intrapresi nel 2009 che hanno interessato gli argini del fiume Cornia 3 MINUTI DI LETTURA
VENTURINA. Approvato dal consiglio dei delegati - organo del Consorzio di bonifica Alta Maremma - il bilancio di previsione per l'anno 2012. «Il momento in cui questo documento è stato presentato è molto delicato - spiegano al Consorzio - vista la scadenza degli organi consortili prevista per febbraio 2012 e l'iniziativa della Regione di redigere un testo unico per la difesa del suolo il tutto all'interno di un contesto di crisi economica finanziaria diffusa e pesante». Tra gli obiettivi «aumentare la sicurezza del territorio attraverso la manutenzione e la sorveglianza dei corsi d'acqua per garantire una maggior durata ed efficienza alle opere». Si punta a una manutenzione straordinaria e nuove opere per ridurre il rischio idraulico. I lavori intrapresi nel 2009, intanto, hanno interessato gli argini del fiume Cornia, già portati a termine per circa l'80%, «dove rimangono da investire circa 880mila euro per il 4º lotto necessario a concludere la manutenzione del fiume». Poi c'è «il progetto che prevede la realizzazione di una cassa di laminazione per la messa in sicurezza del fiume Pecora, con un investimento di circa 7 milioni di euro, ad oggi sospeso per le procedure necessarie al superamento dello stallo dovuto ai vincoli imposti alla Provincia di Grosseto dal patto di stabilità». Il Consorzio intende garantire per il 2012 «l'approvvigionamento e la razionalizzazione delle acque destinate all'irrigazione di circa 300.000 mc con oltre 140 aziende agricole servite ed una superficie potenzialmente irrigabile di 900 ettari che sarà incrementata con l'acquisizione del 3ºe 4º distretto previsto per il 2012 dall'accordo stipulato con Asa e Provincia». Si è progettato di intervenire con manutenzione straordinaria sui laghetti di Riotorto, Angiola, Potenti 1, Potenti 2, migliorare l'efficienza della stazione di pompaggio della Fossa Calda e intraprendere un'indagine tra gli utilizzatori del servizio irriguo per capire come migliorare il servizio. Nel bilancio di previsione si è guardato «anche all'esigenza di rinnovare il parco macchine ad oggi usurato, senza il quale le opere di messa in sicurezza e manutenzione non possono essere realizzate». Interviene il presidente Giancarlo Vallesi: «È l'ultimo bilancio della nostra legislatura, a testimonianza di un ente che funziona e che è solido anche sul piano delle risorse. Il sacrificio che chiediamo col piccolo aumento della contribuenza è finalizzato al rinnovo del parco macchine essenziale per portare a termine i lavori già intrapresi e quelli progettati». Tra le novità l'attenzione alla partecipazione ed al coinvolgimento del territorio attraverso un piano integrato di comunicazione finalizzato a rendere più condivisa e trasparente l'attività del Consorzio. Per questo si sta progettando "Il Consorzio di Bonifica Alta Maremma si presenta" che sarà realizzato attraverso una serie di incontri a "zone" sul territorio finalizzato ad illustrare le attività e le potenzialità del Consorzio nel rapporto con i Comuni. Cresce poi la volontà di interpretare la sostenibilità ambientale come una sfida per il futuro puntando su qualità, energie rinnovabili ed acqua; dando avvio al percorso per l'acquisizione della certificazione di Qualità Iso Uni 9001, creando una piattaforma cartografica consultabile via internet.
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