Il Tirreno

Coinvolti nelle iniziative della festa solo artisti, artigiani e strutture della città

Un Capodanno tutto piombinese

M.M.A.
Piazza Verdi gremita a Capodanno
◗
Piazza Verdi gremita a Capodanno

2 MINUTI DI LETTURA





 PIOMBINO. Un saluto al 2012 tutto piombinese.  Artisti piombinesi, artigiani piombinesi, strutture, palchi, luci, audio. Con la sola eccezione dei fuochi d'artificio, ogni dettaglio del San Silvestro (e del Capodanno) attualmente in «work in progress» parterà quest'anno esclusivamente il linguaggio della nostra città.  Per lanciare un segnale forte a Piombino in un periodo di crisi, spiega l'assessore al turismo Luca Pallini, «uno spiraglio di luce in un momento buio». Formula identica (o quasi) a quella degli anni scorsi per la sera del 31 dicembre, con la novità di un DJ set in viale del Popolo più o meno a partire dall'ora dell'aperitivo: i protagonisti saranno i deejay Florio Time e Carlino, mentre l'evento, che fino alla mezzanotte, avrà il nome di DJ Crew.  Dalle 22 circa il gruppo Le Stelle di Vega porterà il ballo liscio in piazza Gramsci, mentre piazza Bovio sarà teatro dello spettacolo pirotecnico delle 24.  Piazza Verdi dividerà gli eventi tra prima e dopo mezzanotte: la musica dal vivo per scaldare le ultime ore del 2011, l'allestimento Video Danz di Daniele Stella e Stefano Calvi e il DJ Set della Band of Jocks (Giampa DJ, Luca Carrara, Manuel Messina, Evo DJ, Dedo DJ e Il Mago) per salutare l'anno nuovo fino alle primissime ore del mattino (tre e mezzo circa).  Inizio fissato alle 17.30, invece, per il 1º gennaio, quando, alternandosi fino alle 23.30 si esibiranno gli Asgard, la Settima Onda, Francesco Mignogna e gli Alter Ego. Presenta entrambi gli eventi Sara Chiarei, mentre l'organizzazione è a cura del Battista Ceragioli Management, già legato a Piombino dalla collaborazione con Daniele Ferrini.  Il direttore artistico è Stefano Calvi con la collaborazione organizzativa di Pro Loco, più assessorato alle politiche giovanili e Centro Giò per gli eventi del 1º gennaio.  Costo complessivo: 30 mila euro.  Pallini parla chiaro illustrando il programma per le prossime feste: «Le attuali condizioni della siderurgia e in generale il mondo del lavoro qui a Piombino sono tali quasi da far stridere un discorso sui festeggiamenti: e mai come adesso è necessario lanciare messaggi di positività, che in questo caso coincidono anche con la nostra precisa volontà di creare eventi che trattengano i piombinesi in città. Divertirsi gratuitamente, ma anche creare un circuito tale da avere un ritorno economico per alcuni settori».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani