Meteo
Lallarme della Confesercenti e dellassessore
«D'inverno Piombino rischia di diventare una città fantasma»
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Dalle associazioni di categoria arrivano conferme sulla sofferenza del commercio. Ancora una volta è comune l'idea di una crisi siderurgica che trascina tutti gli altri settori. «Vogliamo lanciare un vero e proprio segnale d'allarme - dicono da Confesercenti - Non c'è più tempo da perdere. Servono azioni radicali, e una diversa capacità di analisi ed ascolto da parte di tutti i soggetti coinvolti, a partire dalle amministrazioni locali, fino alle banche e agli istituti di credito». Intanto i commercianti non stanno a guardare, e si preparano al Natale con iniziative di vario tipo. Se Confcommercio sta valutando dei progetti da discutere nel consiglio della prossima settimana, il Centro commerciale naturale dovrebbe proporre percorsi su un trenino elettrico. Anche il Comune partecipa con alcuni appuntamenti. Uno di questi sarà il 18 dicembre, con musicisti acustici nelle vie. Intanto sulla luminaria, in funzione dal 1º dicembre, è l'assessore alle attività produttive, Luca Pallini, a tracciarne il quadro: «Come minimo l'illuminazione natalizia sarà quella dell'anno scorso, anche se speriamo di aumentare il numero delle strade coinvolte. In questo senso abbiamo avuto richieste di venditori anche di zone diverse dal centro, come Salivoli. Trovo però inopportuno toccare ogni anno i commercianti, già in difficoltà. Magari in futuro si potrebbe provare con un contributo di tutti a titolo volontario». Pallini si unisce alla preoccupazione dei negozianti: «La prospettiva è pessima. A parte le spese imprescindibili come i regali di Natale e gli acquisti per i bambini, c'è un impoverimento generale. Il rischio è che Piombino diventi in inverno una città fantasma, un'eventualità che non ci possiamo proprio permettere». (f.l.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google